Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/11: Revisione totale dell'ordinanza sul Registro federale degli edifici e delle abitazioni (OREA) · 18 pagine

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1 Situazione iniziale

Nell’ambito dell’ammodernamento del censimento federale, nel 1998 il Parlamento ha deciso di creare un Registro federale degli edifici e delle abitazioni (REA), in cui siano iscritti i principali dati di base sugli edifici e sulle abitazioni presenti sul territorio svizzero per scopi di statistica e di amministrazione. La tenuta del REA si fonda sull’articolo 10 capoverso 3bisdella legge sulla statistica federale (LStat)1 e sull’ordinanza sul Registro federale degli edifici e delle abitazioni2 nonché sull’ordinanza sull’esecuzione di rilevazioni statistiche federali (ordinanza sulle rilevazioni statistiche)3. L’OREA è entrata in vigore il 31 maggio 2000.

All’inizio del 2016, la base giuridica del REA, l’articolo 10 capoverso 3bisLStat, è stata modificata con l’introduzione della nuova LASec. Uno degli obiettivi della revisione dell’art. 10 cpv. 3bisLStat et della presente revisione, di conseguenza, è di consentire l’utilizzazione semplice ed efficiente del REA per la gestione dell’inventario delle abitazioni nell’ambito della legislazione relativa alle abitazioni secondarie, da un lato da parte dei Comuni stessi (cosa già possibile attualmente con la situazione giuridica attuale) e dall’altro da parte dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE).

La presente revisione persegue però anche l'obiettivo annoso di adeguare alla situazione attuale l'organizzazione e l'utilizzazione dei dati REA ai sensi della LGI e di modernizzarle. Il REA viene sempre più utilizzato come banca dati di riferimento per varie attività amministrative. Con il completamento degli edifici iscritti, tale ruolo è portato a guadagnare in importanza. I nuovi elenchi ufficiali delle vie e degli indirizzi degli edifici vanno nella stessa direzione.

2 Destinatari della consultazione

La consultazione facoltativa è stata aperta a tutti i Cantoni, alla Conferenza dei governi cantonali (CdC), alla Conferenza svizzera degli uffici regionali di statistica (CORSTAT), ai partiti rappresentati in Parlamento, alle associazioni mantello svizzere di Comuni, città e regioni di montagna, alle associazioni mantello svizzere del settore economico e ad altre organizzazioni e associazioni (si veda la lista in allegato).

Complessivamente sono stati contattati 71 destinatari: tenendo conto che 2 Cantoni4 hanno inviato rispettivamente due pareri, sono 38 i pareri totali pervenuti. A questi si aggiungono quelli di 3 organizzazioni5 che non erano state direttamente invitate a esprimere un parere (si veda la lista in allegato).

1 RS 431.01

2 RS 431.841

3 RS 431.012.1

4 FR e ZH

5 Centre Patronal, swissgrid e AGV