Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/17: Revisione dell'ordinanza sulla formazione professionale (OFPr) · 22 pagine
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Rapporto esplicativo sull’avamprogetto posto in consultazione
Le disposizioni concernenti i dati da elaborare per l’adempimento del compito saranno disciplinate in un’ordinanza specifica.
Art. 78a
Capoverso 1: il finanziamento orientato alla persona è un concetto nuovo e presenta un carattere sperimentale. Pertanto è necessario verificarne l’efficacia a distanza di tre anni dall’entrata in vigore. A questo proposito si deve inoltre verificare se con il modello proposto è giustificata la fiducia nei confronti degli operatori e dei richiedenti. Se, per esempio, dovesse verificarsi una tendenza all’abuso, dovranno essere presi in considerazione ulteriori requisiti per la concessione dei contributi federali.
Per quanto riguarda il capoverso 2 si vedano i commenti agli articoli 66c e 66e.
5 Ripercussioni per la Confederazione e aspetti giuridici relativi all’introduzione del finanziamento orientato alla persona
5.1 Ripercussioni finanziarie
I crediti necessari per il finanziamento orientato alla persona dal 2018 sono stati approvati dal Parlamento nell’ambito del Messaggio ERI 2017-2020. Con il finanziamento orientato alla persona la Confederazione sostituisce il finanziamento cantonale orientato all’offerta.
Per garantire una certa copertura e per motivi di politica regionale i Cantoni possono continuare a sostenere corsi di preparazione. Attualmente in diversi settori, come quello sanitario e della sicurezza, i Cantoni e/o la Confederazione finanziano corsi di preparazione (p. es. poliziotti, guardie di confine, agenti di custodia). La Confederazione auspica che negli ambiti in cui oggi i Cantoni e/o la Confederazione sovvenzionano corsi di questo tipo in base a un altro mandato politico si continui a impiegare i fondi previsti. Tali corsi, infatti, non sono contemplati nei calcoli del fabbisogno finanziario e dell’onere amministrativo del nuovo finanziamento federale. Pertanto, si prevede che sulle circa 23 000 persone che sostengono un esame federale solo 20 000 presenteranno una domanda di contributi.
Ripercussioni sul piano amministrativo e sull’effettivo del personale
Grazie al coinvolgimento di tutti i livelli (Confederazione, Cantoni, operatori dei corsi e partecipanti ai corsi) l’impostazione del finanziamento orientato alla persona permette uno sgravio amministrativo rispetto all’attuale sistema di finanziamento cantonale:
un’apposita indagine condotta in sei Cantoni stima uno sgravio di circa 1,6 milioni di franchi in seguito al cambiamento di sistema;
gli operatori dei corsi non dovranno più stipulare intese sui finanziamenti con i Cantoni in cui hanno sede. Si parla in questo caso di uno sgravio di circa due milioni di franchi;
per quanto riguarda i partecipanti ai corsi, in relazione agli oneri amministrativi non si ravvisa nessun cambiamento significativo: lo sforzo per la ricerca dei contributi viene ampiamente compensato dai vantaggi.
Tuttavia, per la Confederazione il passaggio al nuovo sistema implica un aumento dell’onere amministrativo, composto da un onere iniziale prima del cambiamento e da un onere permanente per l’esame delle domande di contributi.
Nell’ambito dell’onere iniziale le attività di organizzazione dei nuovi processi, in particolare a livello informatico, comporteranno un aumento dei costi di circa 700 000 franchi.
Dal 2018 vi sarà un aumento permanente dell’onere amministrativo dovuto all’esame delle domande di contributi (11 posti di lavoro supplementari). Il compito può essere delegato a un organo di coordinamento esterno in modo tale che i posti non vengano creati all’interno dell’Amministrazione federale. Il passaggio dal sistema cantonale a quello federale comporterà
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