Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/48: Revisione della legge sulle forze idriche: normativa in materia di canoni per i diritti d'acqua dopo il 2019 · 13 pagine

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Entrate provenienti dal Cantone canone annuo

(in migliaia di CHF)

Argovia 49 600

Appenzello Esterno500

Appenzello Interno -

Basilea Campagna 3 600

Basilea Città 3 400

Berna 45 500

Friburgo 8 000

Ginevra 9 700 Glarona 12 400 Grigioni 124 400 Giura200

Lucerna700

Neuchâtel 2 700 Nidvaldo2400

Obvaldo 4 200

Sciaffusa 4 100

Svitto 5 600

Soletta 8 200

San Gallo 8 000

Ticino 55 100

Turgovia200

Uri 26 400 Vaud 9 100 Vallese 164 000 Zugo400

Zurigo 8 300

Svizzera 556 600

Tabella 1: entrate provenienti dal canone annuo approssimate, per Cantone (compresi i relativi Comuni), nel 2015

Le entrate provenienti dall’utilizzazione della forza idrica rivestono un’importanza fondamentale in special modo nei Cantoni Grigioni, Uri e Vallese. In questi Cantoni, la quota delle entrate provenienti dal canone annuo rispetto alle entrate fiscali, comprese le entrate provenienti dalle regalie e dalle concessioni, varia tra il 13 e il 23 per cento. Rispetto alle entrate complessive con incidenza sul finanziamento, la quota del canone annuo ammonta ancora al 5-7 per cento. In singoli Comuni nel Cantone dei Grigioni e in Vallese tale percentuale è tuttavia notevolmente più elevata.

Nella maggior parte dei Cantoni il canone annuo viene interamente versato ai Cantoni. Nel Cantone dei Grigioni le entrate provenienti dal canone annuo (canone annuo e imposta delle centrali idroelettriche) vengono suddivise a metà con i Comuni. In Vallese il Cantone incassa tutti i canoni annui del Rodano. Le entrate dal canone annuo provenienti dagli affluenti vengono versate agli enti aventi il diritto di disporre nella misura del 40 per cento. Nel Cantone di Uri le corporazioni Uri e Ursern (Orsera) ricevono il 10 per cento del canone annuo. In media oltre il 70 per cento delle entrate provenienti dal canone annuo va ai Cantoni, mentre le entrate restanti vengono versate ai Comuni.

La proposta del Consiglio federale di ridurre l’aliquota massima del canone annuo a 80 franchi per chilowatt lordo per un periodo transitorio ha ripercussioni sulle entrate provenienti dal canone annuo nei Cantoni e nei Comuni interessati. Con un’aliquota pari a 80 franchi per chilowatt lordo, le entrate annuali provenienti dal canone annuo ammontano a circa 400 milioni di franchi, segnando un calo pari a circa 150 milioni di franchi. A tale proposito occorre tenere conto del fatto che i Comuni beneficiari dei canoni annui non risentiranno necessariamente della variazione nel suo complesso. Ad esempio, i Cantoni dei Grigioni e del Vallese integrano il canone annuo nella perequazione finanziaria cantonale. Ciò significa che le entrate ridotte provenienti dal canone annuo possono avere ripercussioni su tutti i bilanci dei Comuni.

A lungo termine, con l’introduzione, ancora da discutere, di un sistema flessibile di canone annuo, ci si attende che per gli enti pubblici gli introiti derivanti dal canone annuo subiscano variazioni più forti. Di ciò occorre tenere conto in sede di bilancio preventivo negli anni caratterizzati da prezzi di mercato di riferimento alti, così da poter costituire una riserva per gli anni in cui gli introiti sono inferiori.

3.3 Ripercussioni a livello economico

In particolare nelle regioni di montagna, l’utilizzazione della forza idrica è correlata, sia direttamente che indirettamente, a numerosi posti di lavoro. Oltre alla gestione delle centrali idroelettriche, ogni anno anche le spese di manutenzione e gli investimenti per rinnovamenti e nuove costruzioni generano ingenti volumi di commissioni per imprese attive a livello regionale e svizzero. È pertanto soprattutto nelle regioni di montagna che la forza idrica costituisce un pilastro importante dal punto di vista economico.

La forza idrica risente dei prezzi bassi del commercio all’ingrosso sui mercati dell’energia elettrica europei. Al momento non ci si attende quindi un cambiamento a medio termine della difficile situazione. Questa situazione delicata sul mercato incide sulla redditi-