Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 95 pagine

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Rapporto sugli esiti della procedura di consultazione riguardante l’attuazione del primo pacchetto di misure relativo alla Strategia energetica 2050: modifiche d’ordinanza

Allegato 1.1 Impianti idroelettrici nel sistema di rimunerazione per l’immissione in rete di elettricità

AG, GR, JU, UR, VD, Swiss Small Hydro, VBE e Mhylab osservano che riducendo la durata della rimunerazione a 15 anni, a fronte di tassi di rimunerazione invariati non sarebbe più possibile

realizzare impianti in modo economico, tanto più che i potenziali sfruttabili a costi ridotti risultano attualmente esauriti. Alcuni di questi partecipanti chiedono di mantenere la durata della rimunerazione a 20 anni. L’AES chiede che a fronte della riduzione della durata della rimunerazione siano adeguati i tassi di rimunerazione.

La Fondazione RIC vorrebbe mantenere la precedente formulazione per la definizione degli impianti idroelettrici e chiede inoltre di aumentare il limite per il versamento del bonus per le opere idrauliche agli impianti accessori da 50 kW a 100 kW, in modo corrispondente alle nuove categorie di potenza nelle tariffe.

AES, Axpo, CKW e Swisselectric vorrebbero aumentare il termine per la messa in esercizio a partire dalla seconda notifica dello stato di avanzamento del progetto da tre a quattro anni. Il termine nella disposizione transitoria (numero 5.2) deve essere prorogato di un anno, al 31 dicembre 2020.

La Fondazione RIC vorrebbe eliminare la deroga al numero 5.1 in quanto esistono impianti (decisioni positive entro il 2013) che non devono presentare nemmeno la prima notifica dello stato di

avanzamento del progetto.

Swiss Small Hydro e VBE vorrebbero che agli impianti in lista d’attesa pronti per essere realizzati fossero applicate le precedenti disposizioni per l’ammissione, la durata e l’ammontare della

rimunerazione. Swiss Small Hydro propone inoltre che la domanda di rimunerazione per l’immissione in rete di elettricità possa essere presentata solamente a partire dalla prima notifica dello stato di avanzamento del progetto, ossia dopo la presentazione di una richiesta di concessione o di licenza di costruzione, in modo da non sommergere il sistema con progetti non realistici.

Allegato 1.2 Impianti fotovoltaici nel sistema di rimunerazione per l’immissione in rete di elettricità

Swissolar chiede una modifica della definizione degli impianti in modo da consentire diversi impianti per ogni fondo e che il punto di riferimento non sia dato dal punto di immissione bensì dal punto di raccordo.

FR, JU, VD, PFL, VESE, RegioGrid, HEV, Planeco, ADEV e le organizzazioni ambientaliste e di protezione della natura chiedono di escludere dalla riduzione delle tariffe RIC gli impianti già operativi. Inoltre il PEV e le organizzazioni ambientaliste e di protezione della natura non condividono la

riduzione della durata della rimunerazione per questi impianti a 15 anni.

Contro una riduzione generale o a favore di un aumento delle tariffe di esprimono JU, EKZ e FRC.

La Fondazione RIC e l’Accademia delle scienze chiedono di considerare gli impianti fotovoltaici ubicati su tettoie per auto come impianti isolati.

Swissolar vorrebbe applicare agli impianti con decisione positiva antecedente al 2018 il tasso di rimunerazione e la durata della rimunerazione vigenti al momento della decisione positiva e non della messa in esercizio.

Suisse Eole, Considerate AG ed Ennova AG chiedono per i gestori che hanno ottenuto per il proprio impianto una decisione positiva prima del 1° gennaio 2020 e che soddisfano le condizioni della prima notifica sullo stato di avanzamento del progetto secondo il diritto previgente, una durata della

rimunerazione di 20 anni.

Allegato 1.5 Impianti a biomassa nel sistema di rimunerazione per l’immissione in rete di elettricità

Secondo WSL la biomassa non viene esclusivamente utilizzata per generare elettricità e calore, bensì anche trasformata in carburante fluido o gas: pertanto la definizione degli impianti al numero 1 va modificata di conseguenza.