Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/68: Attuazione del progetto per velocizzare le procedure d'asilo (Riassetto del settore dell'asilo) · 56 pagine
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Secondo la Confederazione, la valutazione ha sostanzialmente confermato l’economicità del riassetto del settore dell’asilo. Il calcolo dell’economicità svolto in sede di valutazione convalida l’ipotesi che il riassetto del settore dell’asilo porti a una significativa velocizzazione delle procedure e, nel medio termine, a un notevole risparmio di costi. Anche per i Cantoni si prevedono risparmi.
La protezione giuridica gratuita contribuisce, secondo il rapporto di valutazione, a migliorare gli aspetti della legalità, dell’efficienza, della credibilità e dell’accettazione della procedura d’asilo nella fase di test. La velocizzazione della procedura non ha avuto ripercussioni negative sulla qualità delle decisioni. La presenza dei rappresentanti legali e la prossimità fisica degli attori coinvolti nelle procedure della fase di test hanno avuto un effetto migliorativo della qualità della procedura d’asilo. Come risultato, nella fase di test è stata osservata una bassa quota di ricorsi (fase di test: 17,1%; esercizio regolare: 25,4%). La valutazione ha confermato che la nuova procedura tiene debito conto dei bisogni delle persone vulnerabili. L’opera tempestiva ed esauriente di informazione e l’attività di consulenza sull’attuale offerta di aiuti al ritorno durante la fase di test hanno determinato una maggiore fruizione di tali servizi (percentuale di ritorni volontari: fase di test 6%; esercizio regolare 2%).
A valutazione ultimata la fase di test è stata proseguita. In tale contesto i risultati della valutazione si sono confermati.
1.3 Attuazione del progetto riguardante la velocizzazione delle procedure d’asilo
Nella dichiarazione congiunta del 21 gennaio 2013 la Confederazione, i Cantoni, le città e i Comuni hanno approvato, nel quadro della prima conferenza nazionale sull’asilo, i parametri del progetto riguardante la velocizzazione delle procedure d’asilo1. Nel quadro della seconda conferenza nazionale sull’asilo del 28 marzo 2014, Confederazione, Cantoni, città e Comuni hanno fissato la pianificazione globale per l’attuazione del progetto. La pianificazione globale comprende in particolare l’ubicazione dei centri della Confederazione, la ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni, la ripartizione dei richiedenti l’asilo sui Cantoni e un modello di compensazione per l’indennizzo dei Cantoni in cui sono ubicati i centri della Confederazione.
Nella dichiarazione congiunta del 28 marzo 2014 è detto tra l’altro che l’organizzazione di progetto tra Confederazione, Cantoni, città e Comuni responsabile dell’attuazione del progetto per velocizzare le procedure d’asilo sarà mantenuta anche per i successivi lavori di attuazione. L’attuazione globale del progetto per velocizzare le procedure sarà pertanto guidata dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) in stretta collaborazione con il Gruppo di lavoro Riassetto del settore dell’asilo (AGNA2). Pertanto, con incarico successivo del 6 giugno 2016, il gruppo di lavoro è stato incaricato di eseguire e portare a termine i lavori di attuazione successivi. Tra i compiti facenti parte del mandato figurano, tra le altre cose, l’accompagnamento delle necessarie modifiche a livello esecutivo in vista dell’attuazione della revisione della legge sull’asilo nonché l’ulteriore accompagnamento della conclusione della pianificazione delle ubicazioni dei futuri centri della Confederazione e dei posti di carcerazione amministrativi resi necessari dal riassetto. Presso la SEM occorre inoltre trattare i settori esercizio, organizzazione dei processi e della struttura, processi di conduzione, informatica e personale.
1 Vi hanno preso parte la consigliera federale Simonetta Sommaruga, capo del DFGP, i membri della Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia, CDDGP, presidente, consigliere di Stato Hans-Jürg Käser; i membri della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali, CDOS, presidente, consigliere di Stato Peter Gomm; i vertici dell’Unione delle città svizzere e dell’Associazione dei Comuni svizzeri nonché il TAF.
2 Oltre alla SEM, nel gruppo di lavoro AGNA sono rappresentati, in veste di membri, anche la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP), la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS) nonché l’Unione delle città svizzere e l’Associazione dei Comuni svizzeri.