Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/69: Ordinanza sull'aiuto all'incasso di pretese di mantenimento fondate sul diritto di famiglia (Ordinanza sull'aiuto all'incasso, OAInc) · 60 pagine

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Rapporto esplicativo dell'ordinanza sull'aiuto all'incasso (OAInc)

Riferimento n.: COO.2180.109.7.218353 / 232.1/2016/00014

traduzione, di esecuzione e processuali. Dato che le spese processuali devono essere generalmente anticipate tanto nelle procedure esecutive quanto nelle procedure giudiziarie, l’ordinanza consacra loro un articolo specifico.

Art. 18 Prestazioni dell’ufficio specializzato

Cpv. 1 Aiuto all’incasso di contributi di mantenimento in favore dei figli

Secondo l’articolo 290 capoverso 1 CC, l’aiuto all’incasso di contributi di mantenimento dei figli – minorenni o maggiorenni che siano – è sempre gratuito. La gratuità riguarda però soltanto le prestazioni dell’ufficio specializzato.

Anche se le prestazioni fornite dall’ufficio specializzato all’avente diritto sono gratuite, non è escluso che l’ufficio addossi all’obbligato i costi di incasso che questi ha causato trascurando il proprio obbligo di mantenimento210.

Cpv. 2 Aiuto all’incasso di contributi di mantenimento in favore del coniuge o del partner

registrato

L’aiuto all’incasso di contributi di mantenimento del coniuge o del partner registrato è gratuito soltanto «di regola» (art. 131 cpv. 1 CC). Come esposto nel messaggio sul mantenimento del figlio, di fronte a una buona situazione finanziaria del coniuge divorziato beneficiario del contributo non sussistono ragioni per obbligare la collettività a prestare gratuitamente il suo aiuto all’incasso211.

Art. 19 Prestazioni di terzi: anticipo dei costi

L’aiuto all’incasso causa però spesso anche altri costi. Per far valere pretese di mantenimento in un’altra regione linguistica della Svizzera o all’estero occorre regolarmente tradurre i titoli di mantenimento esecutivi e altri atti eventualmente necessari nella lingua ufficiale del luogo. In genere questo compito è affidato a traduttori professionisti. In determinate circostanze ciò può causare spese di traduzione elevate. Di regola occorre inoltre anticipare le spese per le procedure necessarie all’incasso dei contributi di mantenimento. L’enumerazione non è esaustiva. Possono sorgere anche ulteriori costi, ad esempio se è necessario ricorrere ai servizi di un avvocato.

Non si sa se attualmente le sentenze, gli atti e le comunicazioni pertinenti nell’ambito dell’aiuto all’incasso vengano tradotti gratuitamente o se le traduzioni vengano effettuate a carico dell’avente diritto. La situazione è ignota anche per quanto riguarda le spese processuali (spese di esecuzione o spese giudiziarie). Secondo le risposte fornite nel questionario dell’UFG, la prassi relativa alla presa a carico dei costi per le prestazioni di terzi varia molto da Cantone a Cantone e addirittura anche all’interno di uno stesso Cantone. Se i costi non possono essere addossati all’obbligato, l’avente diritto può trovarsi costretto ad anticiparli o addirittura a farsene carico definitivamente. Vi è dunque il rischio che l’avente diritto, già confrontato con una situazione di ristrettezze economiche, rinunci a presentare una richiesta di aiuto all’incasso per timore di doversi assumere i costi occasionati dalla procedura. Così, rinuncia a far valere il proprio diritto alle prestazioni di mantenimento nonostante tale diritto sia riconosciuto in un titolo di mantenimento. Ma questo rischio va assolutamente evitato, tanto nell’interesse dell’avente diritto quanto in quello della collettività. L’anticipo dei costi per

210 Degoumois, pag. 31.

211 Cfr. messaggio sul mantenimento del figlio, pag. 540.