Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/7: Modifica della legge sulle banche e dell'ordinanza sulle banche (FinTech) · 16 pagine

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Come spiegato in precedenza, la presenza di nuovi fornitori di servizi nel settore della tecnofinanza non implica necessariamente una diminuzione del volume delle operazioni bancarie. Si prevede piuttosto un aumento generalizzato dei servizi, in ultima analisi vantaggioso anche per le banche.

Imprese operanti al di fuori del settore finanziario

Ripercussioni

L’offerta di nuovi servizi finanziari riguarda indirettamente anche imprese operanti al di fuori del settore finanziario. Alcuni esempi: i nuovi servizi di pagamento potrebbero determinare una diminuzione dei costi per il disbrigo dei pagamenti e semplificarne la gestione; grazie alle piattaforme di crowfunding le imprese potrebbero ottenere crediti a condizioni più vantaggiose.

La nuova regolamentazione ha effetti diretti anche sulle imprese che, ad esempio, ottengono crediti attraverso piattaforme di crowdfunding. Infatti anche a tali imprese, che operano al di fuori del settore finanziario, si applica la disposizione relativa al numero massimo di depositi (nella fattispecie 20) stabilita nella legge sulle banche. Con l’ambito esente da autorizzazione appena istituito, queste imprese possono accettare crediti fino a un milione di franchi svizzeri da un numero illimitato di creditori senza dover rispettare altre esigenze. Pertanto la nuova regolamentazione dovrebbe favorire nuove fonti di finanziamento proprio per le imprese start up e per le PMI che operano al di fuori del settore finanziario.

Se un’impresa ottiene crediti per oltre un milione di franchi svizzeri, potrebbe usufruire delle agevolazioni menzionate nel messaggio concernente la legge sui servizi finanziari (LSF). Nel messaggio si specifica che l’attuale regolamentazione secondo cui i prestiti in obbligazioni non sono considerati depositi del pubblico se il prospetto è esaustivo, redatto e pubblicato secondo le pertinenti prescrizioni (cfr. art. 5 cpv. 3 lett. b OBCR), viene semplificata ed estesa. Ora si prevede che i prestiti in obbligazioni non siano considerati depositi secondo la LBCR se viene redatto un foglio informativo di base standardizzato. Soltanto per i prestiti in obbligazioni destinati a essere negoziati quali valori mobiliari – il che non rientra nella normale casistica – che oltrepassano un determinato importo massimo è richiesta anche la pubblicazione di un prospetto.

Costi e benefici

Il beneficio per le imprese beneficiarie dei crediti consiste nella possibilità di ottenere, senza dover rispettare esigenze in materia di regolamentazione, crediti da istituti non bancari fino a un milione di franchi svizzeri attraverso piattaforme di crowdfunding. I crediti che non superano questo importo potrebbero risultare interessanti segnatamente per le imprese start up e le PMI. La nuova regolamentazione non genera costi aggiuntivi diretti per i beneficiari dei crediti che accettano crediti nell’ambito esente da autorizzazione. Ciononostante, per ricevere un credito i beneficiari nella prassi sono tenuti a fornire determinate informazioni alla piattaforma di crowdfunding o direttamente ai suoi clienti.

Clienti e investitori

Per i clienti si creano numerosi, nuovi servizi finanziari (si veda n. 3.1.2) in grado di offrire anche nuove possibilità di diversificazione e rendimento. Questi nuovi servizi possono celare rischi, che tuttavia vengono ridotti grazie all’adozione di diverse misure (si veda n. 3.1.3). Per le imprese che operano con la nuova licenza nel settore della tecnofinanza, l’attività di vigilanza esercitata dalla FINMA garantisce inoltre un monitoraggio costante dei rischi specifici.