Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/75: Revisione totale dell'ordinanza concernente la legge sulla durata del lavoro · 21 pagine

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N. registrazione: dea / BAV-510.6-00004/00004/00002/00003/00004/00001

che siano o meno forniti a prestito, con conseguenti, insormontabili difficoltà amministrative e gravi incertezze sul piano del diritto. A loro avviso, inoltre, la revisione dell’ordinanza svuoterebbe di significato disposizioni determinanti del CCL per le costruzioni ferroviarie, dichiarato di obbligatorietà generale, mettendo a repentaglio la sua stessa ragion d’essere.

La suddetta estensione è contestata anche dalla CPS, secondo la quale la lettera b dell’articolo 3 capoverso 1 va stralciata o per lo meno formulata in modo da non risultare applicabile per i lavoratori delle imprese di costruzioni ferroviarie private. Anche AIPL propone di escludere l’attività di costruzione ferroviaria dal campo di applicazione della LDL.

2.7 Pareri sull’attuazione esecutiva

AIPL osserva che, durante i controlli cui sono sottoposte le imprese di costruzioni ferroviarie, le autorità esecutive cantonali si vedono ripetutamente confrontate con la domanda se per i rispettivi addetti occupati presso un’impresa dei trasporti pubblici sia da applicare la LL o la LDL. L’associazione ritiene che la situazione giuridica dia luogo a confusione e chiede pertanto che sia fatta chiarezza, sottolineando l’importanza che ciò riveste per le autorità esecutive.

Anche la VSBTU e la CPS segnalano la problematicità, per i controlli delle autorità di vigilanza e di esecuzione, dell’estensione del campo di applicazione della LDL ai lavoratori di imprese terze forniti a prestito a imprese concessionarie: secondo loro, se i controlli svolti in relazione a singoli lavoratori sono sottoposti, come previsto dall’articolo 3 capoverso 1 lettera b dell’avamprogetto, una volta alla LL e un’altra alla LDL a seconda del tipo di impiego del lavoratore, diventa impossibile effettuarli.

SSIC e Infra Suisse ricordano che ad aziende, parti di aziende e rispettivi lavoratori sottoposti al CCL per le costruzioni ferroviarie si applicano di massima le disposizioni del CCL. L’estensione del campo di applicazione della LDL ad aziende, parti di aziende e lavoratori di imprese di costruzioni ferroviarie che forniscono ripetutamente lavoratori a prestito a imprese concessionarie secondo l’articolo 1 LDL causa, a loro avviso, un’enorme incertezza giuridica che penalizza anche le autorità di controllo, vista l’impossibilità di distinguere nettamente le competenze.

Il Cantone GL rammenta le ripetute discussioni e incertezze suscitate dalla delimitazione sul piano esecutivo rispetto all’attività di costruzione ferroviaria. Anche il Cantone BL rileva che, durante i controlli cui sono sottoposte le imprese che svolgono quest’attività, le autorità esecutive cantonali si vedono ripetutamente confrontate con la domanda se per i rispettivi addetti occupati presso un’impresa dei trasporti pubblici sia da applicare la LL o la LDL.

I Cantoni SZ e OW, invece, ritengono che il suddetto punto non sia stato adeguatamente considerato nella revisione dell’OLDL e chiedono pertanto di definirlo in modo che risulti chiaro per le autorità esecutive.

Secondo il Cantone LU le deroghe previste dall’ordinanza vanno precisate in una guida.

Il Cantone AR, dal canto suo, adducendo le eventuali difficoltà che potrebbe causare la delimitazione delle competenze relative ai servizi di esercizio e amministrativo, visto che dal 1° gennaio 2018 quest’ultimo è interamente sottoposto alla LL, propone di precisare l’esecuzione in una guida. Il Cantone LU, per facilitare l’esecuzione, chiede che alle imprese sia chiaramente comunicata la distinzione tra il personale addetto all’esercizio e quello amministrativo.

3 Pareri sulle singole modifiche dell’ordinanza

3.1 Capitolo 1: Aziende accessorie, servizio di esercizio e servizio amministrativo nonché lavoratori

Articolo 1 capoverso 1 lettera c

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