Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/81: Modifica della legge sugli assegni familiari (LAFam) · 25 pagine

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L’UDC chiede che gli aiuti finanziari vengano sospesi con effetto immediato, visto che non esiste una base giuridica sufficiente per la loro concessione. L’usam è dell’avviso che si possa rinunciare a questa spesa e fa notare che, nel caso in cui la si volesse mantenere, sarebbe necessaria una base legale. Questa non andrebbe tuttavia integrata nella LAFam visto che, nell’ambito di programmi di risparmio futuri, si potrebbe decidere di ricorrere ai contributi dei datori di lavoro per finanziare gli aiuti. Il CP, contrario agli altri due punti oggetto della revisione, non solleva obiezioni su questa modifica, ma rileva che la creazione di una base legale per la concessione di aiuti finanziari a organizzazioni familiari non giustifica da sola l’avvio di un processo di revisione legislativa.

Nessun commento sul capitolo 3b

5 Cantoni (GL, SO, GR, TI e JU), ACCP, FAGEBA/FAK BASLER KMU, FER, FVE,

GastroSuisse, CSP e COSAS non si sono espressi sul nuovo capitolo 3b.

3.3.3.9 Art. 21f Scopo e ambiti di promozione

Nei limiti dei crediti approvati, la Confederazione può concedere aiuti finanziari a organizzazioni familiari per le loro attività di promozione delle famiglie nei seguenti ambiti:

a. accompagnamento, consulenza e formazione;

b. conciliabilità tra famiglia e lavoro o formazione.

Approvazione dell’articolo 21f nella formulazione proposta

21 Cantoni (ZH, BE, LU, UR, SZ, OW, NW, ZG, FR, BS, BL, SH, AR, AI, SG, AG, TG, VD,

VS, NE, GE), PBD, PPD, PLR, PES, PSS, UCS, USI, USC, USS, SIC Svizzera, Travail.Suisse, CFQF, COFF, CCCC, alliance F, Coop, EFS, FAPERT, Giuriste Svizzera,

kibesuisse, USDCR e CDOS approvano l’articolo 21f nella formulazione proposta e condividono le argomentazioni illustrate nel rapporto esplicativo. Un Cantone rileva che gli ambiti di promozione «accompagnamento, consulenza e formazione» e «conciliabilità tra famiglia e lavoro o formazione» permettono di definire le giuste priorità per raggiungere l’obiettivo di una politica familiare coerente e ambiziosa in Svizzera.

Approvazione parziale dell’articolo 21f nella formulazione proposta Pvl, a:primo, Educazione+Accoglienza, Rete custodia bambini, PFS, PFV, pro enfance,

Pro Juventute, SF-MVB e SVAMV approvano solo in parte l’articolo 21f e formulano le richieste di modifica presentate di seguito.

• Richieste e proposte di modifica relative all’articolo 21f

Il pvl chiede che nel concedere gli aiuti finanziari si ponga l’accento su una migliore conciliabilità tra famiglia e lavoro o formazione. Secondo PFS, PFV, Pro Juventute e SVAMV occorre rinunciare alla formulazione potestativa. La disposizione dovrebbe dunque avere il tenore seguente: «... la Confederazione concede aiuti finanziari a organizzazioni familiari...». A:primo, Educazione+Accoglienza, Rete custodia

bambini, PFS, PFV, pro enfance, Pro Juventute, SF-MVB e SVAMV chiedono

sostanzialmente di non limitare a due gli ambiti di promozione. È infatti possibile che in un suo prossimo bilancio della situazione la Confederazione definisca altri ambiti prioritari in materia di politica familiare, il che renderebbe necessaria una modifica di legge. Osservano inoltre che la disposizione proposta è troppo restrittiva, visto che considera solo due dei quattro ambiti d’intervento menzionati nel rapporto Tornare10.

• Altri suggerimenti e riserve in merito all’articolo 21f

Il PSS critica il fatto che non si capisca se le organizzazioni attualmente sovvenzionate rientrino in uno dei due ambiti di promozione menzionati e ritiene che sarebbe

10 Rapporto del Consiglio federale Familienpolitik. Auslegeordnung und Handlungsoptionen des Bundes, redatto in adempimento del postulato Tornare 13.3135 Politica familiare, del 20 marzo 2013, disponibile (anche in francese) all’indirizzo www.ufas.admin.ch > Temi di politica sociale > Politica familiare > Informazioni di base > Rapporto sulla politica familiare.