Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/81: Modifica della legge sugli assegni familiari (LAFam) · 25 pagine

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organizzazioni familiari non propongano attività solo per ricevere fondi federali.

A:primo, Educazione+Accoglienza e Rete custodia bambini chiedono invece che

gli aiuti finanziari non siano limitati al 50 per cento delle spese computabili. Secondo

Educazione+Accoglienza, Rete custodia bambini, PFS, PFV, Pro Juventute e

SVAMV, la partecipazione della Confederazione dovrebbe ammontare, di regola, al 50 per cento delle spese computabili. Le organizzazioni giustificano la loro richiesta adducendo che le prestazioni fornite sono di interesse pubblico e conformi agli obiettivi federali in materia di politica familiare e che ci si possa quindi aspettare un’adeguata partecipazione della Confederazione. Secondo PFS, PFV, pro enfance, Pro Juventute e SF-MVB, la quota massima del 50 per cento non deve essere utilizzata per finanziare lo sviluppo delle organizzazioni11.

• Altri suggerimenti e riserve in merito all’articolo 21h

Secondo la kibesuisse, in sede di elaborazione delle disposizioni d’esecuzione si dovrebbe rimanere il più vicino possibile alla prassi vigente. La SF-MVB sottolinea che le attuali prescrizioni amministrative sono molto onerose per le mandatarie: possono raggiungere il 20 per cento dei sussidi e le organizzazioni devono finanziarle con fondi propri.

Rifiuto dell’articolo 21h

UDC e CP respingono il progetto in toto, e quindi anche l’articolo 21h. L’usam si oppone alla creazione di una base legale per la concessione di aiuti finanziari a organizzazioni familiari. Di conseguenza respinge anche l’articolo 21h.

Nessun commento sull’articolo 21h

5 Cantoni (GL, SO, GR, TI e JU), ACCP, FAGEBA/FAK BASLER KMU, FER, FVE,

GastroSuisse, CSP e COSAS non si sono espressi sull’articolo 21h.

3.3.3.12 Art. 27 cpv. 2

2 Per espletare la sua funzione di vigilanza secondo l’articolo 76 capoverso 1 LPGA, il Consiglio federale può incaricare l’UFAS di impartire istruzioni agli organi cui sono affidati compiti d’attuazione della presente legge e di allestire statistiche uniformi.

In merito all’articolo 27 capoverso 2 non sono pervenuti pareri.

3.4 Altri suggerimenti e richieste

3.4.1 Richieste e suggerimenti in merito alle spiegazioni in vista del messaggio

1 partecipante (CSP) sostiene che il termine «solo» (riferito alle «madri sole») sia troppo vago e lasci spazio a numerose interpretazioni; invita pertanto a precisarlo nel messaggio.

3.4.2 Altre lacune

Secondo 1 partecipante (FVE) occorre colmare la lacuna che viene a crearsi quando un lavoratore è malato per più di tre mesi, non percepisce più un salario soggetto all’AVS e nessun’altra persona può far valere il diritto agli assegni familiari per il figlio. Altri 3 partecipanti (PES, UCS e COFF) individuano altre lacune nel sistema degli assegni familiari (ad es. diritto per figli orfani) e auspicano che anch’esse vengano colmate nell’ambito della revisione in oggetto.

11 Nel dicembre del 2015 il Parlamento ha aumentato il credito «Organizzazioni familiari». Siccome il sovvenzionamento dei compiti è subordinato alla clausola del 50 per cento, alcune organizzazioni avrebbero avuto difficoltà a reperire i fondi propri necessari per realizzare nuovi compiti. Per questo motivo è stata data loro la possibilità di chiedere aiuti finanziari supplementari al fine di migliorare la propria capacità di autofinanziamento. A questa misura limitata nel tempo non è stata applicata la clausola del 50 per cento.