Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/88: Revisione della legge sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC) · 49 pagine

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l’allarme. L’UFPP definisce inoltre i compiti e gli aspetti tecnici in relazione al sistema d’allarme diffuso dalle sirene Polyalert ed esamina i relativi piani d’emergenza dei gestori di impianti d’accumulazione per quanto riguarda il sistema d’allarme acqua nonché i piani d’evacuazione dei Cantoni e dei Comuni.

Capitolo 4: Sistemi di comunicazione congiunti di Confederazione, Cantoni e terzi

Articolo 18 Sistema di radiocomunicazione mobile di sicurezza

Capoverso 1: Le autorità e le organizzazioni attive nel campo del salvataggio e della sicurezza (AOSS), certi uffici federali, tra cui l’Ufficio federale delle strade (USTRA), e terzi, per esempio le centrali nucleari o la Guardia aerea svizzera di soccorso Rega, utilizzano il sistema di radiocomunicazione mobile di sicurezza Polycom. Il sistema è stato realizzato progressivamente dal 2001 al 2015 in tutta la Svizzera. Permette la radiocomunicazione nelle e tra le varie organizzazioni, tra cui le guardie di confine, la polizia, i pompieri, le organizzazioni sanitarie di salvataggio, la protezione civile e le unità ausiliarie dell’esercito. Oggi, circa 55’000 utenti della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni possono comunicare via radio tramite l’infrastruttura unitaria e omogenea Polycom. L’infrastruttura del sistema è composta complessivamente da 170 commutatori principali e secondari e da circa 750 stazioni base.

Capoverso 2: La Confederazione è competente per le componenti centralizzate del sistema (ad es. il Backbone) e assicura il loro funzionamento. Al contempo è responsabile delle componenti decentralizzate (ad es. le stazioni base) che rientrano nelle sue competenze, tra cui quelle dell’Amministrazione federale delle dogane, segnatamente del Corpo delle guardie di confine. La Confederazione è competente anche per l’allacciamento e le interfacce del sistema con l’estero. Con il Principato del Liechtenstein è stato per esempio stipulato un trattato.

Capoverso 3: La Confederazione è anche responsabile del funzionamento dell’intero sistema integrato. Deve quindi poter emettere direttive tecniche e fissare delle scadenze (cfr. cpv. 5).

Capoverso 4: I Cantoni sono responsabili delle componenti decentralizzate del sistema.

Capoverso 5: I compiti e le competenze sono disciplinati nella OARS. L’UFPP stabilisce inoltre gli aspetti tecnici e le condizioni quadro e disciplina i processi e gli iter per garantire il funzionamento dell’intero sistema.

Capoverso 6: Con il progetto Polycom 2030 s’intende garantire la salvaguardia del valore e quindi il funzionamento e la disponibilità di Polycom fino almeno al 2030. A tal scopo occorre migrare l’infrastruttura dei commutatori e delle stazioni base di tutto il Paese dall’obsoleta tecnologia TDM alla moderna tecnologia IP. Inoltre, un gateway permetterà a tutti gli utenti delle AOSS di comunicare senza interruzione nella fase di transizione dalla vecchia tecnologia TDM a quella nuova IP. Nel 2016, il Parlamento ha approvato il credito d’impegno per il progetto Salvaguardia del valore di Polycom 2030. La migrazione tecnica, in particolare quella delle stazioni base nelle sottoreti decentralizzate cantonali dovrebbe essere conclusa entro la fine del 2025. A quel punto il gateway potrà essere chiuso. L’esercizio parallelo della vecchia e della nuova tecnologia cagiona ingenti costi alla Confederazione. Per contenere questi costi, la Confederazione deve avere la competenza necessaria per intraprendere le misure necessarie affinché la migrazione nei Cantoni possa effettivamente essere conclusa entro la fine del 2025 senza cagionare inutili costi supplementari.

Capoverso 7: Qualora il sistema radio mobile di sicurezza Polycom dovesse essere sostituito con un nuovo sistema, il Consiglio federale potrà decidere in merito alla cessazione di Polycom, per non essere costretto a gestire due sistemi a causa di qualche Cantone.

Articolo 19 Rete nazionale di dati sicura