Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/88: Revisione della legge sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC) · 49 pagine

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1.5.1 Protezione della popolazione

Per quanto riguarda la protezione della popolazione l’obiettivo principale è il rafforzamento della condotta e del coordinamento tra Confederazione e Cantoni. In particolare s’intende ottimizzare lo stato maggiore federale per gli eventi rilevanti per la protezione della popolazione (Stato maggiore federale Protezione della popolazione) e adeguarlo alle esigenze di una struttura efficiente in situazione normale (preparazione agli eventi) e in caso di evento (gestione). Inoltre, il ruolo di coordinamento dell’UFPP deve essere consolidato, per esempio nei settori della pianificazione preventiva, della protezione NBC, della protezione delle infrastrutture critiche o dell’analisi dei rischi.

Una chiara attribuzione delle responsabilità e competenze permetterà di rendere più efficace la collaborazione tra Confederazione e Cantoni. Benché non sia necessario apportare modifiche rilevanti ai compiti di Confederazione e Cantoni nella protezione della popolazione, in singoli settori è opportuno completare e precisare le competenze e le responsabilità. La presente revisione disciplina i compiti della Confederazione in materia di protezione delle infrastrutture critiche e di protezione dei beni culturali. D’ora in poi, le attività della Centrale nazionale d’allarme e del Laboratorio Spiez saranno sancite dalla legge.

Le basi legali per i sistemi d’allarme e di telecomunicazione attuali e pianificati della protezione della popolazione saranno migliorate o, se del caso, create. Le nuove disposizioni riguardano il sistema di radiocomunicazione mobile di sicurezza (Polycom), la rete nazionale di dati sicura, il sistema di comunicazione mobile sicuro a banda larga e il sistema nazionale di analisi integrata della situazione. Per tutti i sistemi saranno definiti i compiti e le competenze di Confederazione, Cantoni e terzi. In base all’esperienza raccolta con Polycom, è opportuno rafforzare la responsabilità globale della Confederazione per i sistemi integrati, attribuendole le relative competenze.

Un’istruzione unitaria e un migliore coordinamento tra corsi ed esercitazioni saranno tesi a ottimizzare l’istruzione nella protezione della popolazione. I compiti della Confederazione in materia d’istruzione saranno quindi precisati e completati.

1.5.2 Protezione civile

Una delle priorità della revisione nella protezione civile concerne il sistema di servizio e d’istruzione. Vi sono poi modifiche puntuali, per esempio inerenti all’obbligo di notifica. Per quanto riguarda il sistema di servizio è prevista una riduzione e una flessibilizzazione della durata dell’obbligo di prestare servizio nella protezione civile. Per la truppa e i sottoufficiali l’obbligo durerà complessivamente 12 anni o 245 giorni e inizierà tra il 19° e il 25° anno di età. Per i sottoufficiali superiori e gli ufficiali, l’obbligo di prestare servizio dura, come finora, fino al 40° anno di età. D’ora in poi vi sarà la possibilità di assolvere l’obbligo di prestare servizio senza interruzione (militi in ferma continuata). L’istituzione di un pool di personale permetterà di semplificare l’attribuzione a un altro Cantone dei militi della protezione civile e di compensare in modo più equilibrato le sottodotazioni in singoli Cantoni. Per quanto riguarda la tassa d’esenzione dall’obbligo militare, in futuro i militi della protezione civile potranno computare tutti i giorni di servizio prestati. In caso di catastrofi e situazioni d’emergenza gravi e di lunga durata oppure in caso di conflitto armato, se del caso la protezione civile dovrà essere rinforzata. A tal fine il Consiglio federale dovrà poter prolungare l’obbligo di prestare servizio nella protezione civile e riassoggettare all’obbligo le persone già prosciolte.

Nell’istruzione sono previsti in particolare modifiche dell’istruzione di base, dell’istruzione complementare e dell’istruzione dei quadri nonché dei corsi di ripetizione. Il sistema d’istruzione dovrà essere semplificato, affinché d’ora in poi si possano eseguire lavori di ripristino in seguito a catastrofi e interventi di pubblica utilità nel quadro dei corsi di ripetizio-