Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/15: Modifica della legge federale sulle indennità di perdita di guadagno per chi presta servizio e in caso di maternità (LIPG). Prolungare la durata dell'indennità di maternità in caso di soggiorno ospedaliero prolungato del neonato. · 14 pagine

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Tabella 1

Numero di neonati per durata del soggiorno ospedaliero superiore a 21 giorni (2015)

La statistica medica ospedaliera mostra che in praticamente il 60 per cento dei casi la durata del soggiorno ospedaliero dei neonati non supera i 35 giorni. Poi più la durata aumenta, più il numero di casi diminuisce. Un soggiorno ospedaliero di oltre 95 giorni è rilevato in circa il 6 per cento dei casi, ovvero per circa 80 neonati nel 2015. Nei casi più gravi (circa 60 bambini) la durata del soggiorno è compresa tra i 100 e i 366 giorni. Si può dunque constatare che il numero di bambini le cui condizioni di salute richiedono un’ospedalizzazione molto lunga è relativamente ristretto.

1.4.2 Prolungamento della durata del versamento dell’indennità di maternità nella LIPG

Il Consiglio federale e il Parlamento hanno optato per un’assicurazione perdita di guadagno; questo richiede una modifica della LIPG che prevede un prolungamento della durata del versamento dell’indennità di maternità in caso di soggiorno ospedaliero prolungato del neonato. Meno onerosa dell’introduzione dell’obbligo di pagare il salario secondo il CO, questa soluzione presenta il vantaggio di applicarsi anche alle lavoratrici indipendenti e di non gravare unicamente sui datori di lavoro. Il Parlamento ha dato seguito alla proposta del Consiglio federale stabilendo che il prolungamento dell’indennità di maternità va limitato a un numero massimo d’indennità tale da coprire adeguatamente la maggioranza dei casi e che questo diritto va concesso unicamente alle donne che continuano a lavorare dopo il congedo di maternità.

Secondo il diritto vigente, la condizione necessaria affinché la madre possa rinviare l’inizio del diritto all’indennità di maternità consiste nell’ospedalizzazione del neonato per un periodo di almeno tre settimane (art. 24 OIPG). Questa condizione resterà invariata, ma con l’avamprogetto si prevede di sancirla nella legge. Se il periodo in questione non supera i 21 giorni, le indennità giornaliere di maternità continueranno a essere concesse per 98 giorni. Un prolungamento sarà escluso anche qualora, dopo il suo ritorno a casa, le condizioni di salute del figlio richiedano una nuova ospedalizzazione. D’altro canto, la normativa vigente non fissa alcun termine per la durata del rinvio, che finisce nel momento in cui il neonato torna a casa o muore. Non essendo auspicabile prevedere il prolungamento del versamento dell’indennità di maternità e un diritto al congedo senza limiti di tempo, occorre determinare un periodo adeguato che consenta di coprire la maggioranza dei casi. Una presa a carico completa in tutti i casi non è legittima, poiché i soggiorni ospedalieri prolungati possono durare fino a un anno, e anche oltre, e ci si può aspettare che per queste situazioni molto difficili si riesca a trovare un’altra soluzione. Inoltre, la concessione di prestazioni assicurative a tempo indeterminato sarebbe contraria all’ordinamento delle IPG. Analogamente alla durata del versamento dell’indennità di maternità, limitata a 98 giorni, anche quella del suo prolungamento deve essere limitata nel tempo. Per stabilire una durata di prolungamento adeguata, il progetto si basa sui dati statistici relativi all’ospedalizzazione dei neonati.

1.4.3 Entità del prolungamento della durata del versamento dell’indennità

Al fine di colmare le lacune di reddito, si propone di coprire fino a un massimo di 56 giorni di soggiorno ospedaliero prolungato del neonato, il che corrisponde alle otto settimane di divieto di occupazione previste all’articolo 35a capoverso 3 LL. Come per l’indennità di maternità nei casi senza soggiorno ospedaliero prolungato, i 56 giorni supplementari sarebbero giorni della settimana (giorni festivi e fine settimana compresi) e non giorni lavorativi. Di conseguenza, il versamento dell’indennità di maternità sarà prolungato, in caso