Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/36: Modifica del Codice civile (CC): Cambiamento di sesso nel registro dello stato civile · 19 pagine
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Sintesi della consultazione – Cambiamento del sesso allo stato civile
N. di riferimento: COO.2180.104.7.157404 / 231.1/2015/00004462/2018/00011
Hanno risposto tutti i Cantoni, 11 partiti, 65 organizzazioni e altri partecipanti. In totale, il presente rapporto si basa su 102 pareri. Quattro organizzazioni1 hanno rinunciato espressamente a esprimere un parere.
2 Elenco dei partecipanti
In allegato è riportato un elenco dei Cantoni, dei partiti, delle organizzazioni e dei privati che hanno partecipato alla consultazione.
3 Oggetto della consultazione (avamprogetto)
La consultazione riguardava una modifica del Codice civile (CC) e della legge federale sul diritto internazionale privato (LDIP), proposta dal Consiglio federale.
Le nuove disposizioni proposte e i relativi pareri sono trattati separatamente di seguito (cfr.
n. 5.2 e 5.3 di seguito).
La revisione mira a semplificare il cambiamento allo stato civile del sesso e, di conseguenza, del prenome delle persone transessuali o che presentano una variante dello sviluppo sessuale, sostituendo le procedure attuali con una dichiarazione resa dinanzi all’ufficiale dello stato civile, senza interventi medici o altre condizioni preliminari.
La documentazione posta in consultazione è reperibile sul sito della Cancelleria federale (https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/diritto-federale/procedure-consultazione.html).
4 Osservazioni generali sull’avamprogetto
4.1 Reazioni all’avamprogetto
L’orientamento dell’avamprogetto è approvato dalla maggioranza dei partecipanti alla consultazione, che ritengono necessario semplificare il cambiamento del sesso allo stato civile.
Quattro Cantoni2 appoggiano l’avamprogetto senza riserve e due3 vi aderiscono formulando suggerimenti per migliorarlo. La maggioranza dei Cantoni4 approva l’obiettivo della revisione, ma chiede che la procedura sia affidata alle autorità cantonali di vigilanza sullo stato civile anziché agli ufficiali dello stato civile. Vari Cantoni si richiamano al parere della Conferenza delle autorità cantonali di vigilanza sullo stato civile (CSC) del 6 luglio 2018, secondo cui la revisione proposta pone problemi per quanto concerne la forza probatoria del registro dello stato civile (certezza del diritto, rischio di contestazioni del cambiamento del sesso dichiarato all’ufficiale dello stato civile, difficoltà di verificare la convinzione intima delle persone interessate). Va fatto notare che un Cantone5 menziona che la sua commissione sulla parità ha un parere diverso dal suo governo; esso sostiene l’avamprogetto del Consiglio federale, pur chiedendo di eliminare la necessità del consenso del rappresentante legale (cfr. anche n. 5.2.5, cpv. 4).
1 Fachkonferenz Soziale Arbeit der FH Schweiz SASSA, Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia CDDGP, Unione svizzera degli imprenditori, Fondo nazionale svizzero
2 AI (pag. 1), BS (pag. 1), FR (pag. 1), NW (pag. 1)
3 VD (pag. 1), ZG (pag. 2)
4 AG (p.1), AR (pag. 1), BE (pag. 4), GE (pag. 1), GL (pag. 1 seg.), GR (pag. 1), JU (p.1), LU (pag. 1 seg.), NE (pag. 1), OW (pag. 1), SG (pag. 2), SH (pag. 1), SO (pag. 2 segg.), SZ (pag. 1), TG (pag. 1), TI (pag. 1 segg.), UR (pag. 2), VS (pag. 2), ZH (pag. 2 seg.)
5 GL (pag. 1 seg.)