Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/58: Modifica della legge sui cartelli come controprogetto indiretto all'iniziativa popolare federale «Stop all'isola dei prezzi elevati - per prezzi equi (iniziativa per prezzi equi)» · 18 pagine
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Le carenze di mercato si generano non soltanto quando si riscontra una posizione dominante ma anche quando vi è una posizione di dominio relativo. In questi frangenti operatori relativamente dominanti potrebbero sfruttare eventuali discriminazioni economiche a danno dei commercianti al dettaglio e quindi di consumatrici e consumatori (Swiss Retail Federation).
Argomenti contro
Il PLR, Promarca, SKW, l’UDC e SwissHoldings fanno notare che la regolamentazione proposta è un’ingerenza nella libertà economica delle imprese. Prezzi differenziati e sistemi di distribuzione selettivi sono alla base della libera concorrenza (PLR). L’ambito di competenza della LCart subirebbe inoltre uno spostamento in direzione della protezione dei consumatori (Promarca, SKW, SwissHoldings).
Concretizzare la nozione di posizione dominante relativa sarebbe estremamente complesso: il rapporto di dipendenza tra le imprese andrebbe infatti chiarito caso per caso e l’impresa in posizione di dipendenza dovrebbe dimostrare di aver tentato inutilmente di approvvigionarsi del bene o del servizio alle stesse condizioni (CP, FER, LU, Swissmem). Neppure attraverso la giurisprudenza si riuscirebbe a dirimere i casi dubbi (Swissmem). La nozione in oggetto nasconde quindi un’incertezza giuridica di fondo (ABA, CP, economiesuisse, FER, Spiritsuisse, Swissmem); è ambigua e la sua applicabilità non è certa (PES, USS); è inoltre legata ad alti costi amministrativi data la probabilità di ricorso alle vie legali (BL). I costi processuali inerenti a casi di posizione dominante relativa potrebbero dunque rivelarsi più alti del valore effettivo della causa (CP, Spiritsuisse).
Anche il presupposto materiale che prevede l’obbligo di dimostrare una distorsione della concorrenza potrebbe condurre a ulteriori incertezze interpretative (Swiss Textiles).
Le valutazioni caso per caso spostano l’attenzione sugli operatori del mercato anziché sulla protezione generale della concorrenza, su cui invece porta essenzialmente la LCart (economiesuisse, hkbb, Promarca, SKW).
Potrebbero passare anni prima che la COMCO e i tribunali sviluppino una prassi in materia (economiesuisse, USS). Inoltre, l’assenza di sanzioni dirette nel caso di una prima infrazione potrebbe spingere la COMCO ad ascrivere una priorità più bassa ai casi di abuso di posizione relativamente dominante. Ciò causerebbe ulteriori ritardi nella formazione e nel consolidamento della prassi in materia (USS).
La competitività verrà indebolita dall’obbligo di contrattazione prevista dallo Stato e ciò diminuirà la propensione agli investimenti (Promarca, SKW).
Il confronto con il diritto tedesco non regge poiché in Germania la norma si applica soltanto alle PMI (PLR, Promarca, SKW, SwissHoldings). Oltretutto la legge tedesca prevede soltanto un divieto di esclusione e di discriminazione e concerne unicamente problematiche di concorrenza nazionale (ABA, PLR, Swissmem). Le pratiche di isolamento del mercato nazionale sono invece contrastate dal diritto europeo in materia di concorrenza (PLR).
Già oggi sono previsti strumenti di cui la COMCO potrebbe avvalersi nell’ambito di casi specifici (PLR, Promarca, scienceindustries, SKW).
Dalla revisione della LCart del 2003 sono già state inserite – stando al messaggio in materia
– relazioni di dipendenza concrete sul mercato. Con la modifica attuale verrebbero inserite ulteriori relazioni di dipendenza, che si aggiungerebbero a quelle menzionate nel messaggio (Promarca, SKW). Ciò creerebbe come minimo una spaccatura nella dottrina riguardo alla presenza o meno della nozione nella LCart attualmente in vigore (PES, USS).
Un altro aspetto da considerare è l’efficacia limitata delle ripercussioni sui prezzi (ABA, BL, economiesuisse, FER, LU, USS, SwissHoldings, Swiss Textiles). Non è infatti garantito che i clienti finali potranno beneficiare di prezzi d’acquisto più bassi, né che le imprese ripercuoteranno i loro vantaggi tariffari lungo la filiera commerciale. La formazione dei prezzi dipende piuttosto dall’intensità della concorrenza, dai costi salariali, ecc. (economiesuisse,
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