Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/69: Diritto d'esecuzione concernente la legge federale del 30 settembre 2016 sulle professioni sanitarie (LPSan) (ordinanza sulle competenze LPSan, ordinanza sul riconoscimento delle professioni sanitarie, ordinanza sul registro LPSan); revisioni parziali dell'ordinanza sulle professioni mediche, dell'ordinanza sul registro LPMed, dell'ordinanza sulle professioni psicologiche e dell'ordinanza sul registro LPPsi · 81 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 32Fedlex · Rapporto sui risultati

3.3 Avamprogetto di ordinanza sul registro LPSan

3.3.1 Osservazioni contenutistiche generali

Punti principali dei pareri pervenuti

La maggior parte dei 58 partecipanti che si sono espressi accoglie favorevolmente l’avamprogetto dell’ordinanza. Vari partecipanti criticano la tenuta di più registri in parallelo, la delega della tenuta del registro alla CRS nonché singole disposizioni concernenti i dati iscritti nel registro.

Osservazioni generali

La CDS e 11 Cantoni (AI, BS, GE, GL, GR, NW, OW, SG, SO, TI, ZH) fanno notare che il NAREG e il MedReg sono registri settoriali secondo l’articolo 3 dell’ordinanza sul numero d’identificazione delle imprese (OIDI). Nell’avamprogetto di ordinanza sul registro LPSan manca una disposizione che preveda l’iscrizione dell’IDI delle imprese individuali nel registro. Non è logico non trattare l’IDI allo stesso modo nel NAREG e nel GesReg. È anche nell’interesse dei Cantoni disporre di dati attuali sui professionisti sanitari indipendenti (che operano come imprese individuali). Il confronto dei registri professionali (MedReg, NAREG, PsyReg, GesReg) con il registro IDI permetterebbe ai Cantoni di verificare i dati aziendali dei professionisti sanitari indipendenti e, se del caso, aggiornarli.

In generale i Cantoni FR, GR, NE, TI, VD, VS, ZG e ZH nonché OdASanté fanno notare che, per i Cantoni, la proposta di estrarre dal NAREG le professioni disciplinate dalla LPSan e creare un quarto registro significa dover installare una quarta interfaccia, facendo fronte a costi supplementari. Si propone pertanto di rivedere l’ordinanza prescrivendo che il NAREG funga da GesReg o prevedendo una disposizione secondo cui i Cantoni possono ottemperare al loro obbligo iscrivendo i dati nel NAREG. Spetterebbe poi alla CRS, in qualità di mandatario, assicurare il trasferimento dei dati nel registro LPSan tramite un’interfaccia. I costi dell’interfaccia dovrebbero essere assunti dalla Confederazione in qualità di mandante (punto da disciplinare nel mandato di prestazioni). Il Cantone ZH rileva che non è chiaro se il trasferimento nel NAREG comporterà temporaneamente un onere per i Cantoni e, in caso affermativo, quale (di natura tecnica o finanziaria) e pertanto chiede indicazioni più precise nel messaggio.

KAV e VFP sottolineano la necessità di adeguare le ordinanze sui registri in modo da armonizzare le condizioni tecniche per i vari registri o raggrupparli. physioswiss critica la tenuta di due registri in parallelo. Ciò favorirà sia doppioni sia un maggior tasso di errori e provocherà costi inutili. Non dovranno essere ripercossi costi supplementari sui professionisti sanitari. Per questo motivo, physioswiss chiede che, per i fisioterapisti, il NAREG sia trasferito nel GesReg e successivamente sciolto. Anche unimedsuisse ritiene che sia assurdo registrare i dati in doppio e propone che spetti alle persone stesse registrarsi. AOVS ritiene inoltre che la relazione tra il NAREG e il nuovo GesReg non sia spiegata in modo sufficientemente chiaro nelle ordinanze e nei rapporti esplicativi concernenti la LPSan. Per SHV è importante che, in qualità di utenti del registro professionale, le associazioni di categoria interessate abbiano accesso gratuitamente all’interfaccia standard, in modo da garantire la qualità dei dati. Anche physioswiss teme una disparità di trattamento nei confronti di importanti attori del sistema sanitario: non si può infatti prevedere l’interpretazione della regolamentazione per quanto riguarda l’accesso ai dati.

Il Cantone LU e KAV rilevano che, secondo le linee guida in materia di buona pratica di distribuzione dei medicinali (BPD), l’industria è tenuta a verificare se i propri clienti sono autorizzati all’acquisto (business-to-business). Per le aziende produttrici di agenti terapeutici, in assenza di alternative l’industria si basa sul MedReg, che però conformemente allo scopo originario in realtà indica solo se una persona può o meno utilizzare stupefacenti ed eventualmente acquistarli laddove previsto. L’Ufficio federale di statistica (UST) utilizza la banca dati MedReg quale banca dati delle aziende per le ditte individuali, il che a sua volta fa sì che talvolta i dati debbano essere elaborati manualmente, dal momento che l’IDI dell’azienda deve essere eliminato prima della cancellazione/mutazione dei dati. Secondo il Cantone LU sarebbe auspicabile che l’ordinanza sul registro LPSan fosse adeguata in modo tale che i dati aziendali di tutti i registri fossero separati dai dati personali e trasferiti in una banca dati separata delle aziende produttrici di agenti terapeutici, in cui potrebbero essere iscritte tutte le imprese di un Cantone autorizzate ad acquistare nel commercio all’ingrosso unitamente ai dati pertinenti, come la forma giuridica, l’assortimento autorizzato ecc.

Il Cantone ZH propone di stabilire espressamente che i processi digitali siano supportati integralmente