Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/72: Ordinanza sui servizi finanziari (OSerFi), ordinanza sugli istituti finanziari (OIsFi), ordinanza sugli organismi di vigilanza (OOV) · 134 pagine

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Ordinanza sui servizi finanziari (OSerFi), ordinanza sugli istituti finanziari (OIsFi) e ordinanza sugli organismi di vigilanza (OOV) – rapporto esplicativo

compiti e loro delega, gestione dei rischi e controllo interno, capitale minimo e fondi propri ecc. A tal fine vengono in linea di principio riprese nell’OIsFi, senza modifiche materiali, le disposizioni contenute nell’OICol e nell’ordinanza sulle borse (OBVM; RS 954.11) concernenti i gestori patrimoniali di investimenti collettivi di capitale, le direzioni dei fondi e i commercianti di valori mobiliari (ora denominati società di intermediazione mobiliare). Anche nel caso di queste tipologie di istituti finanziari sono previste specifiche competenze della FINMA per la concessione di eccezioni o agevolazioni.

Infine, con l’OIsFi viene modificata materialmente anche l’OICol, in particolare si precisa la definizione di società operative prevista nella LICol e si introducono disposizioni sull’approvazione degli investimenti collettivi che rivestono la forma di «exchange traded funds» (ETFs) tenendo conto della borsa dove sono quotati.

2.3 Ordinanza sugli organismi di vigilanza

L’ordinanza disciplina le condizioni di autorizzazione e le attività di vigilanza degli organismi di vigilanza previsti dalla legge per la vigilanza continua sui gestori patrimoniali e sui trustee nonché sui cosiddetti saggiatori del commercio secondo la LCMP. Questi organismi esercitano la vigilanza continua sugli istituti finanziari loro sottoposti applicando un piano di vigilanza basato sui rischi. A tal fine la FINMA prescrive un sistema di valutazione dei rischi e requisiti minimi per il piano di vigilanza. L’organismo di vigilanza può scegliere se effettuare direttamente le attività di vigilanza e di verifica o se ricorrere a una società di audit. La dotazione finanziaria di un organismo di vigilanza deve essere orientata a mantenere a lungo termine la sostenibilità economica del suo modello aziendale.