Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/72: Ordinanza sui servizi finanziari (OSerFi), ordinanza sugli istituti finanziari (OIsFi), ordinanza sugli organismi di vigilanza (OOV) · 134 pagine
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Ordinanza sui servizi finanziari (OSerFi), ordinanza sugli istituti finanziari (OIsFi) e ordinanza sugli organismi di vigilanza (OOV) – rapporto esplicativo
disposizioni di esecuzione relative alle condizioni di abilitazione delle società di audit si riprendono le pertinenti disposizioni dell’OSRev (art. 11b, 11c e 11i cpv. 1 lett. b).
Art. 22b Abilitazione degli auditor responsabili
Capoversi 1 e 2
Nell’ORD vengono introdotti gli articoli 11g e 11j OSRev. La formulazione scelta, che fa riferimento all’«ambito della LRD», assicura che le ore di verifica e di perfezionamento finora prestate nell’ambito delle verifiche degli IFDS (cfr. vigente art. 11a cpv. 1 lett. d OSRev) possano continuare ad essere considerate, ma con i previsti limiti temporali.
Capoverso 3
Una disposizione analoga all’articolo 12 capoverso 2terOSRev garantisce ad esempio agli auditor di banche o gestori patrimoniali secondo la LIsFi di poter essere impiegati senza ulteriori formalità anche per le verifiche di competenza degli OAD.
Art. 22c Abilitazione alla verifica di avvocati e notai ai sensi della LRD
L’articolo 11k OSRev viene ripreso nell’ORD (cfr. più sopra commento all’art. 11a segg. OSRev) e per garantire la certezza del diritto si mantiene espressamente lo status quo normativo in relazione alle condizioni previste per i revisori, secondo cui in caso di verifica di avvocati e notai gli auditor non devono adempiere le condizioni di cui all’articolo 5 LSR. L’abilitazione e la vigilanza sono di competenza dell’organismo di autodisciplina della Federazione Svizzera degli Avvocati e della Federazione Svizzera dei Notai.
Art. 22d Perfezionamento
La regolamentazione sul perfezionamento corrisponde a quella dell’articolo 11h OSRev.
Disposizione transitoria della modifica del …
Dal momento che la competenza della FINMA in materia di vigilanza decade con l’entrata in vigore delle modifiche della LRD, si rischia una lacuna da uno a due anni nella vigilanza degli IFDS che secondo l’articolo 42 LRD devono affiliarsi entro un anno a un OAD. Per garantire una vigilanza continua nel settore del riciclaggio di denaro, l’OAD cui si affilia l’IFDS deve verificare retroattivamente il periodo non sottoposto a vigilanza. Ai gestori patrimoniali e ai trustee si applica l’articolo 86 OIsFi, mentre ai saggiatori del commercio la disposizione finale dell’OCMP (verifica retroattiva da parte dell’organismo di vigilanza).
4.2.5.13 Ordinanza sull’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (OURD; RS 955.23)
Art. 2 lett. cbis
L’articolo 16 capoverso 1 LRD sottopone i nuovi organismi di vigilanza all’obbligo di comunicazione all’Ufficio di comunicazione. L’ordinanza deve essere adeguata di conseguenza.