Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/74: Revisione parziale dell'ordinanza sui decolli e gli atterraggi di aeromobili fuori degli aerodromi (Ordinanza sugli atterraggi esterni, OAEs) · 14 pagine

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N. dossier: BAZL / 042.31-00011/00007/00003

Capoverso 2:

Nel capoverso 2 è menzionato l'obbligo di pianificare retto dall'articolo 2 LPT e dal diritto cantonale. L'articolo 41b capoverso 2 corrisponde pertanto alla disposizione vigente dell'articolo 40 capoverso 2 OAEs relativa all'obbligo di pianificare. Si rimanda quindi alle spiegazioni già esistenti.

Capoverso 3:

Nell'ambito della procedura di autorizzazione edilizia e di pianificazione devono essere presi in considerazione soprattutto gli interessi della pianificazione del territorio e della protezione dell'ambiente, della natura e del paesaggio. Non si tratta di una disposizione nuova dal punto di vista materiale, dato che le aree d’atterraggio d’ospedale e le aree d'atterraggio per operazioni di soccorso sono costruzioni e impianti. Nella procedura per la loro costruzione, modifica o risanamento, l'autorità preposta al rilascio dell'autorizzazione edilizia deve pertanto tenere conto di questi interessi.

Anche la protezione dal rumore fa parte della protezione ambientale. In passato la categorizzazione e la valutazione degli impianti in questione, in applicazione della legislazione in materia d protezione dal rumore, hanno dato luogo a ripetute incertezze e discussioni. Nell'allegato 5 dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico (OIF; RS 814.41) sono stabiliti i valori limite d'esposizione per il rumore del traffico aereo sugli aerodromi civili (aerodromi secondo LNA). Le aree d’atterraggio d’ospedale e le aree d'atterraggio per operazioni di soccorso non sono aerodromi ai sensi della LNA. Finora erano elencate nell'articolo 56 del titolo 4 «Atterraggi esterni» dell'OSIA. Si tratta comunque di impianti secondo la legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01). Dato che l'OIF non contiene alcuna esigenza specifica per gli impianti secondo la LPAmb che vengono utilizzati per gli atterraggi esterni, in passato le valutazioni del rumore non sono state univoche.

L'integrazione delle aree d’atterraggio d’ospedale e delle aree d'atterraggio per operazioni di soccorso nell'OAEs non cambia sostanzialmente niente quanto alla valutazione di questi impianti in applicazione della legislazione in materia di protezione dal rumore. Finora, per la determinazione del rumore vengono utilizzati sia il livello massimo medio Lmass sia il livello di valutazione Lr che porta a risultati molto diversi. Il valore Lmass non implica il calcolo di una media temporale di modo che si otterrà lo stesso valore sia nel caso di un unico movimento di volo che di varie centinaia di movimenti. Invece, per ottenere il valore Lr si calcola la somma energetica degli eventi sonori e si stabilisce una media temporale. In futuro, la valutazione continuerà a essere effettuata caso per caso, ma uniformemente, orientandosi sulla base del livello di valutazione Lr. I dettagli relativi all'attuazione di questo principio saranno pubblicati dall'UFAM – autorità della Confederazione specializzata nella legislazione in materia di protezione ambientale – in collaborazione con l'UFAC sotto forma di guida o direttiva.

Se in tali aree d'atterraggio i valori limite dell'OIF (allegato 5, n. 21) non possono essere rispettati, dovranno essere adottate delle misure di risanamento fonico. Qualora il risanamento provochi limitazioni dell'esercizio sproporzionate o costi sproporzionati, l'autorità esecutiva può accordare facilitazioni conformemente all'OIF.

9/14 *COO.2207.111.2.4032894*