Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/74: Revisione parziale dell'ordinanza sui decolli e gli atterraggi di aeromobili fuori degli aerodromi (Ordinanza sugli atterraggi esterni, OAEs) · 14 pagine
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N. dossier: BAZL / 042.31-00011/00007/00003
Questa misura mira a garantire che, oltre agli ostacoli alla navigazione aerea che necessitano di autorizzazione ai sensi dell'articolo 63 lettere a e b OSIA, siano individuati anche gli oggetti che potrebbero ostacolare le operazioni di volo in prossimità di un'area d'atterraggio d'ospedale. Le superfici di limitazione degli ostacoli definite nel catasto sono oggetto di controlli a intervalli regolari al fine di identificare possibili ostacoli alla navigazione aerea; eventualmente, sarà necessario adottare misure per ridurre i rischi di collisione con gli ostacoli e/o con il terreno (soppressione, rimpicciolimento, aiuti visivi, istruzioni sull'area d'atterraggio ecc.). Il catasto viene inoltre allestito affinché il gestore d'ospedale disponga di un sistema di controllo degli ostacoli (piano di controllo degli ostacoli). La sicurezza delle procedure di volo strumentale richiede un attento controllo degli ostacoli. La disposizione si applica anche alle aree d'atterraggio della categoria normale dotate di procedure di volo strumentale (art. 41a cpv. 2 OAEs).
Articolo 41g Pubblicazioni aeronautiche
Capoverso 1:
Il gestore d'ospedale è responsabile dell'accesso sicuro all'area d'atterraggio d'ospedale e quindi della pubblicazione nel Manuale d'informazione aeronautica delle principali prescrizioni relative all'utilizzo dell'area d'atterraggio e delle procedure di avvicinamento e di decollo assegnate alla stessa. La portata delle informazioni pubblicate è funzionale alla categoria dell'area d'atterraggio d'ospedale. Nel Manuale d'informazione aeronautica devono essere pubblicate informazioni dettagliate e complete concernenti le aree d'atterraggio d'ospedale della categoria speciale e della categoria normale dotate di procedure di volo strumentale. Le altre aree d'atterraggio d'ospedale della categoria normale vi saranno indicate sotto forma di elenco (come per gli eliporti e le aree d'atterraggio in montagna).
Capoverso 2:
Le pubblicazioni aeronautiche garantiscono una diffusione uniforme delle informazioni alle parti interessate. Solo quando le informazioni che la riguardano figurano in tali pubblicazioni, un'area d'atterraggio d'ospedale fa veramente parte del sistema aeronautico e le comunicazioni in caso di imprevisti e/o di urgenze, come per guasti del sistema di navigazione satellitare o ostacoli temporanei, possono essere notificate in tempo utile ai piloti mediante NO-TAM1.
Articolo 43 Direttiva
Adeguamento:
L'UFAC emana una direttiva concernente le disposizioni del titolo 4a dell'OAEs (Aree d’atterraggio d’ospedale e aree d'atterraggio per operazioni di soccorso ). L'articolo 43 è completato di conseguenza con la menzione del titolo 4a.
Articolo 46a Disposizione transitoria
Capoverso 1 (nuovo)
La disposizione transitoria consente che le prescrizioni menzionate nell'articolo 41d OAEs relative alle esigenze specifiche della navigazione aerea siano attuate nell'arco di cinque anni. Ciò comporta un guadagno in termini di sicurezza per le aree d'atterraggio d'ospedale della categoria speciale, generalmente molto utilizzate. Se l'attuazione dell'articolo 41d richiede un risanamento o un adeguamento edile che necessita di un'autorizzazione edilizia, devono essere rispettate anche le altre disposizioni degli articoli 41b e 41c OAEs. In tali casi devono essere presi in considerazione gli interessi della pianificazione del territorio e della
1 Notice(s) to Airmen: disposizioni e informazioni su modifiche temporanee o definitive del Manuale d'informazione aeronautica (Aeronautical Information Publication, AIP) 12/14 *COO.2207.111.2.4032894*