Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/74: Revisione parziale dell'ordinanza sui decolli e gli atterraggi di aeromobili fuori degli aerodromi (Ordinanza sugli atterraggi esterni, OAEs) · 14 pagine

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N. dossier: BAZL / 042.31-00011/00007/00003

Capoverso 3:

Se tale direttiva è rispettata, si presume che i requisiti stabiliti dalle prescrizioni di cui al capoverso 1 siano soddisfatti.

Capoverso 4:

Chi deroga alla direttiva deve dimostrare all'UFAC che i requisiti sono soddisfatti in un altro modo.

Articolo 41e Autorizzazione per procedure di volo strumentale

Da qualche anno, alcune imprese di trasporto in elicottero hanno sentito l'esigenza di effettuare voli di salvataggio, voli delle aeroambulanze e trasporti di organi anche mediante procedure di volo strumentale. Grazie alla navigazione satellitare, determinate procedure di avvicinamento sono già realizzabili dal punto di vista tecnico. Un'applicazione sperimentale all'Inselspital di Berna ha avuto risultati positivi. In questa procedura pilota, le autorizzazioni per tale tipo di voli sono state rilasciate alla REGA. Tuttavia, in futuro l'impiego di tali procedure dovrebbe essere consentito anche ad altre imprese. Sarebbe quindi ragionevole e opportuno collegare le procedure di volo strumentale agli ospedali in quanto gestori delle aree d'atterraggio.

Capoverso 1:

L'introduzione di una procedura di volo strumentale (IFR) è subordinata a un'autorizzazione dell'UFAC. La possibilità di stabilire una procedura di avvicinamento e decollo IFR PinS «proceed visually» (punto di navigazione nell'aria nei pressi di un'area d'atterraggio) non è prevista dall'OAEs e al momento non è neanche presa in considerazione. Prima devono essere chiariti vari punti concernenti le responsabilità, la conformità alle norme, l'eliminazione degli ostacoli alla navigazione aerea, la fornitura di servizi di navigazione aerea e questioni relative alle operazioni di volo. Questa è la ragione per cui il capoverso 1 precisa che possono essere autorizzate solo le procedure di volo strumentale che comprendono un segmento secondo le regole del volo a vista (VFR) tra il PinS e l'area di atterraggio, («PinS proceed VFR»). Se in futuro sarà possibile effettuare una procedura IFR «proceed visually», l'OAEs dovrà essere adeguata.

Capoverso 2:

L'UFAC rilascia un'autorizzazione per la procedura di volo strumentale a un gestore d'ospedale che ne ha fatto richiesta se quest'ultimo dimostra che la sicurezza del volo è garantita. La procedura di volo strumentale è per così dire collegata all'aeroporto e, in linea di principio, dovrebbe essere aperta a tutte le imprese di trasporto in elicottero. Date le competenze tecniche di cui dispongono, tali imprese avranno tuttavia un importante ruolo di sostegno nell'elaborazione delle domande. La formulazione del capoverso 2 poggia su quella dell'articolo 20 capoverso 3 dell'ordinanza del DATEC concernente le norme di circolazione per aeromobili (ONCA, RS 748.121.11), secondo il quale l'UFAC può autorizzare l'esercente di un aerodromo a utilizzare una procedura di volo strumentale in assenza di un servizio di controllo del traffico aereo, se l'esercente dimostra che la sicurezza del volo è garantita. Si tratta ora di riprendere questo sistema che si è dimostrato valido.

Articolo 41f Catasto delle superfici di limitazione degli ostacoli

Quanto alla portata giuridica del catasto delle superfici di limitazione degli ostacoli, si rimanda all'articolo 62 segg. OSIA (obbligatorietà per le autorità, ma non per i proprietari dei fondi).

11/14 *COO.2207.111.2.4032894*