Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/78: Modifica della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (Utilizzazione sistematica del numero AVS da parte delle autorità) · 20 pagine

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esigere da parte degli utenti l’adeguamento dell’architettura delle loro banche dati. USS e Partito Pirata appoggiano una nuova valutazione della possibilità di imporre una reimpostazione dell’architettura delle banche dati.

Singole disposizioni

L’UCS chiede l’introduzione di un secondo capoverso all’articolo 153d AP-LAVS, che obblighi la Confederazione a mettere a disposizione una guida pratica per l’attuazione delle misure tecniche e organizzative. Anche l’ASSA auspica un’ulteriore precisazione delle prescrizioni, per esempio attraverso direttive, istruzioni pratiche, modelli e simili, elaborati da un organo da definire. VD e AVIVO ritengono che la nozione di «tracciabilità» dovrebbe figurare non solo nel rapporto esplicativo, ma anche nella legge. La FMH condivide il parere secondo cui l’avamprogetto non presenta un regime di controllo sufficiente in materia di sorveglianza e aggiunge che serve un’analisi d’impatto della regolamentazione. A suo avviso, inoltre, non è accettabile che le serie di dati inerenti al NAVS siano trasmesse attraverso una rete pubblica; per lo scambio di dati è infatti disponibile una piattaforma sicura, allestita dalla Confederazione nel quadro dell’armonizzazione dei registri (Sedex). È pertanto d’obbligo prevedere l’utilizzo di questa piattaforma per lo scambio delle serie di dati in questione. Inoltre, le misure tecniche e organizzative dovrebbero basarsi su norme internazionali o sui requisiti previsti dall’ordinanza del 28 settembre 2007 sulle certificazioni in materia di protezione dei dati (OCDP; RS 235.13).

In merito all’articolo 153d lettera a, AG giudica la formulazione troppo restrittiva, mentre TG chiede di stralciare il riferimento alle «banche dati elettroniche». In merito all’articolo 153d lettera b, ZH e GR osservano che l’indicazione nel rapporto esplicativo, secondo cui la persona responsabile dovrà firmare il piano SIPD, non è chiara. Anche ZG auspica una precisazione del passaggio in questione. GR, TG, ZH e Suva chiedono di stralciare la lettera b. La funzione della «persona responsabile» è infatti definita all’articolo 11a capoverso 5 lettera e della legge federale del 19 giugno 1992 sulla protezione dei dati (LPD; RS 235.1). Secondo AG, BL, VD, ZG e privatim occorre formulare in modo più preciso la lettera d. Privatim chiede inoltre di prescrivere l’obbligo di cifratura anche per i dati personali salvati su supporti di dati mobili.