Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/78: Modifica della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (Utilizzazione sistematica del numero AVS da parte delle autorità) · 20 pagine

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permette di chiarire il ruolo e l’utilizzazione del NAVS. A suo modo di vedere ciò consentirebbe alle autorità federali, cantonali e comunali d’identificare in modo più efficace le persone interessate; ne deriva dunque un elevato valore aggiunto per la popolazione, poiché il NAVS consente un’identificazione chiara e precisa del singolo individuo. Secondo il PBD, dall’introduzione del NAVS a 13 cifre non significante, la digitalizzazione è avanzata a gran velocità, il che si è ripercosso nella forte espansione dell’utilizzazione del NAVS al di fuori dell’AVS. Ritiene pertanto comprensibile la proposta di allentare l’autorizzazione all’utilizzazione sistematica di questo numero. Non avendo riserve sul principio, l’UDC ha rinunciato a prendere posizione.

Le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna

approvano esplicitamente l’impostazione della revisione di legge prevista. L’UCS accoglie favorevolmente in particolare il fatto che l’utilizzazione sistematica del NAVS migliora la qualità dei dati contenuti nei registri degli utenti, semplifica i processi interni e la collaborazione tra le autorità e accresce così l’efficienza dei costi dell’amministrazione.

Travail.Suisse appoggia l’obiettivo di rendere i processi efficienti e privi di scambi d’identità. Al contempo occorre proteggere in qualsiasi momento i dati personali dall’accesso non autorizzato. A suo avviso, l’avamprogetto presentato tiene conto di entrambi questi aspetti.

L’avamprogetto di legge è approvato anche da CCCC, ACCP, eCH, eGov-Schweiz, eHealth,

FER, Conferenza degli ufficiali di esecuzione e fallimenti della Svizzera, H+, santésuisse, SSPH+ e Public Health.

Sviluppo della Strategia di e-government Svizzera

Secondo AI, FR, GE, JU e NW, la soluzione scelta ha il potenziale per facilitare lo sviluppo della digitalizzazione amministrativa a tutti i livelli. In base al parere di ZH l’obiettivo della modifica di legge è in linea con la Strategia di e-government della collaborazione interfederale Governo elettronico in Svizzera. GL accoglie favorevolmente gli sforzi della Confederazione per l’attuazione del governo elettronico e dell’amministrazione elettronica. Solo pertinenti basi legali federali permetterebbero infatti, in una fase successiva, di avanzare in tempi brevi nella sua strategia in materia di digitalizzazione. Per BL, BS e CDF il progetto costituisce un importante presupposto per un’attuazione efficiente e di qualità dell’e-government. SO fa notare che ciò permetterebbe di raggiungere un obiettivo importante e urgente della Strategia di e-government.

L’UCS ritiene che l’utilizzazione sistematica del NAVS e l’eID nazionale rappresentino elementi importanti per l’avanzamento dell’amministrazione elettronica. Proprio nell’impiego degli svariati servizi di e-government nel quadro della Strategia di e-government è a suo avviso sensato sfruttare questo identificatore personale univoco esistente a livello nazionale.

Secondo l’ACCP l’autorizzazione all’utilizzazione sistematica e controllata del NAVS come identificatore personale da parte di tutte le autorità a livello federale, cantonale e comunale rappresenta una misura appropriata nel contesto della crescente digitalizzazione e nella prospettiva di attuare con successo la Strategia di e-government Svizzera. Dal punto di vista di eGov-Schweiz in questo scopo specifico rientra anche l’impiego ottimale di strumenti dell’egovernment, in particolare nel contesto della collaborazione tra le autorità.

Gestione dei rischi e dell’onere amministrativo

Secondo AI, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NW, OW e la CCCC è indiscussa la necessità di soppesare i vantaggi offerti dal progetto rispetto ai possibili rischi a esso legati. Allo stesso