Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/79: Politica agricola a partire dal 2022 · 160 pagine
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Ogni azienda è libera di elaborare un piano di promozione della biodiversità e di applicarlo dall’inizio di ogni anno, anche nel caso sussistano periodi d’impegno nel quadro dei contributi per la qualità.
Art. 74
Questo tipo di contributo sarà integrato nel nuovo contributo per un’agricoltura adeguata alle condizioni locali (art. 76a).
Art. 75
Il capoverso 1 lettera b è riformulato per integrare nei contributi per i sistemi di produzione anche elementi orientati ai risultati, come la riduzione delle emissioni di ammoniaca (cfr. giustificazione nel capitolo 3.1.3.5). Inoltre, nella legge non si dovrebbe più menzionare esplicitamente un contributo per ettaro, poiché un contributo per una misura orientata ai risultati è in parte previsto per ciascuna azienda.
Il capoverso 1 lettera d introduce un nuovo contributo per la promozione della salute animale (cfr. giustificazione nel capitolo 3.1.3.6).
Art. 76
I contributi per l’efficienza delle risorse sono integrati nei contributi per i sistemi di produzione (art. 75) e l’articolo 76 è abrogato.
Art. 76a
Cpv. 1
Con i contributi per l’agricoltura adeguata alle condizioni locali, si trasferiranno in un unico strumento riferito a un progetto i tipi di pagamenti diretti riferiti al progetto, precedentemente elencati singolarmente, per l’interconnessione delle superfici per la promozione della biodiversità (art. 73 cpv. 1 lett. c) e la qualità del paesaggio (art. 74). Le misure esistenti (contributo per l’interconnessione, contributo per la qualità del paesaggio) saranno abrogate con un periodo transitorio fino alla fine del 2024.
Nell’ambito di questa categoria di contributi si dovranno sostenere anche le misure regionali nel
campo della protezione delle risorse. Il nuovo contributo è inteso a sostenere l’adeguamento dell’agricoltura alle condizioni locali onde tener conto delle esigenze del settore ambientale, in particolare quando le sfide devono essere affrontate a livello interaziendale (p.es. immissione di sostanze in ecosistemi sensibili, allestimento dell’infrastruttura ecologica).
Cpv. 2
Sulla base dell’attuale disciplinamento dei contributi per la qualità del paesaggio, la Confederazione mette a disposizione dei Cantoni mezzi finanziari per ettaro o per carico usuale.
I contributi per un’agricoltura adeguata alle condizioni locali sono concessi purché vi sia una SAR autorizzata. Nelle SAR, l’analisi della situazione deve essere effettuata nell’ambito di un processo strategico strutturato in cui sono descritti lo stato del paesaggio, della biodiversità e degli obiettivi ambientali per il suolo, l’acqua e l’aria, le strutture economiche agricole e regionali (numero e indirizzo di produzione delle aziende agricole, strutture di trasformazione e commercializzazione, ecc.) nonché lo stato dell’infrastruttura rurale (accesso, irrigazione, ecc.). Sulla base di questa analisi della situazione, si identifica la necessità regionale d’intervento da un punto di vista ecologico ed economico e si definiscono obiettivi chiari e misurabili. Infine, la SAR illustrerà con quali misure concrete si raggiungeranno gli obiettivi prefissati. Essa deve pertanto considerare sia questioni ecologiche come gli aspetti interaziendali della biodiversità (interconnessione) e la qualità del paesaggio sia aspetti regionali specifici per un utilizzo delle risorse sostenibile e adeguato alle condizioni locali. Gli obiettivi ambientali per l’agricoltura (OAA) costituiscono il quadro di riferimento per determinare la necessità di un’azione regionale e occorre indicare in quale arco di tempo e con quali misure debbano essere conseguiti a livello regionale. La SAR può anche tenere conto di aspetti economici come lo sviluppo di strutture di produzione e commercializzazione agricole e regionali o essere utilizzata come base di pianificazione per stabilire un ordine di priorità per progetti e misure e sviluppare ulteriormente le infrastrutture agricole tenendo conto delle condizioni locali (p.es. rete di collegamento, infrastrutture di drenaggio o di irrigazione). Le SAR sono