Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/79: Politica agricola a partire dal 2022 · 160 pagine

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4 Decreto federale sui fondi finanziari per gli anni 2022-2025

4.1 Situazione iniziale

Secondo l’articolo 6 della legge del 29 aprile 1998 sull’agricoltura, i mezzi finanziari per i settori di compiti più importanti sono stanziati al massimo per quattro anni con decreto federale semplice. Il Parlamento utilizza i limiti di spesa per fissare gli importi massimi dei crediti di pagamento per i vari compiti e si dichiara pertanto disposto ad approvare i fondi previsti nel quadro delle decisioni sul preventivo. Finora le uscite per l’agricoltura sono state suddivise nei tre limiti di spesa: «Miglioramenti delle basi di produzione e misure sociali», «Produzione e smercio» e «Pagamenti diretti».

Tabella 14: Limiti di spesa e uscite effettive 2012-2017

(in mio. fr., con

2012-2013 2014-2017

differenze di arrotondamento)

DF

14.4.2011 Spese DF Spese 13.12.2012 effettive 13.3.2013 effettive 12.06.2013

Miglioramento delle basi di produzione

388 381 798628

e misure sociali

Produzione e smercio 910 890 1 776 1 732

Pagamenti diretti 5 625 5 599 11 256 11 224

Totale 6 923 6 870 13 830 13 584

Differenza rispetto al DF LS - 0,8 % - 1,8 %

I limiti di spesa originari non sono stati esauriti negli ultimi due periodi ormai conclusi a causa principalmente dell’attuazione di obiettivi di risparmio e di correttivi al rincaro nel quadro dell’allestimento del preventivo annuale degli aiuti agli investimenti. I pagamenti diretti sono stati completamente esclusi da tali riduzioni. Anche i residui di credito hanno contribuito a questo calo, in particolare per quanto riguarda i contributi per i miglioramenti strutturali e i pagamenti diretti.

4.2 Condizioni quadro per determinare l’importo dei limiti di spesa

Nell’ambito della politica dei redditi agricoli, l’articolo 5 capoverso 3 LAgr prevede che si tenga conto degli altri settori dell’economia, della situazione economica della popolazione che non opera nell’agricoltura e della situazione delle finanze federali.

4.2.1. Considerazione della situazione economica

Per il 2018 il gruppo di esperti Previsioni congiunturali della Confederazione si aspetta una buona congiuntura e una forte crescita del PIL reale del 2,4 per cento. La situazione economica positiva a livello internazionale agevola il commercio estero e il contesto favorevole agli investimenti stimolano la domanda interna. Pur considerando un graduale rallentamento dell’economia mondiale, per il 2019 in Svizzera è ancora prevista una solida crescita del PIL reale del 2,0 per cento. Inoltre, il tasso di disoccupazione dovrebbe scendere al 2,5 per cento entro il 2019 (2018: 2,6%) e l’inflazione allo 0,8 per cento (2018: 1,0%). A medio termine, la crescita economica dovrebbe attestarsi all’1,7 per cento e il tasso d’inflazione dovrebbe raggiungere l’obiettivo implicito della BNS di circa l’1 per cento. Questo sviluppo economico positivo offre agli agricoltori l’opportunità di migliorare ulteriormente la loro competitività e di posizionarsi meglio sui mercati nazionali ed esteri.