Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/79: Politica agricola a partire dal 2022 · 160 pagine

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Tabella 15: Indicatori economici del Consiglio federale di giugno 2018

in % 2018 2019 2020 20212022

Crescita del PIL (reale) 2,4 2,0 1,8 1,7 1,7

Inflazione annua 1,0 0,8 0,9 1,0 1,0

Tasso di disoccupazione 2,6 2,5 2,7 3,0 3,2

4.2.2 Condizioni quadro di politica finanziaria

Freno alle spese

Secondo l’articolo 159 capoverso 3 lettera b Cost., le disposizioni in materia di sussidi nonché i crediti d’impegno e le dotazioni finanziarie implicanti nuove spese uniche di oltre 20 milioni di franchi o nuove spese ricorrenti di oltre 2 milioni di franchi richiedono il consenso della maggioranza dei membri di ciascuna Camera. Il presente decreto federale è pertanto soggetto al freno alle spese.

Freno all’indebitamento

Il freno all’indebitamento di cui all’articolo 126 Cost. impone sostanzialmente alla Confederazione di mantenere a lungo termine l’equilibrio tra uscite ed entrate. Il Consiglio federale e il Parlamento sono pertanto tenuti ad adottare un preventivo annuale conforme alle presenti disposizioni costituzionali.

Attualmente, nel suo Preventivo 2019, la Confederazione presenta eccedenze di poco inferiori a 1,3 miliardi di franchi. Ciò supererà di 1 miliardo di franchi gli obiettivi del freno all’indebitamento per il 2019 (eccedenza strutturale). Da un lato, questo sviluppo è attribuibile all’imposta preventiva, in quanto si stima che il gettito sia notevolmente più elevato a causa dell’evoluzione nel 2017. D’altro canto, il rifiuto della «Riforma III dell’imposizione delle imprese» e della «Previdenza 2020» in occasione delle votazioni popolari del 2017 alleggerirà temporaneamente e sensibilmente il bilancio federale. Tuttavia, i progetti successivi dovrebbero entrare in vigore nel 2020 e comportare spese supplementari per un totale di circa 1,4 miliardi di franchi. Ciò ridurrà il margine di manovra per un’azione di politica di bilancio a medio termine. Per il 2020 è pertanto previsto un disavanzo strutturale di circa 400 milioni di franchi. Nonostante la prevista abolizione della penalizzazione fiscale dei coniugi, per gli anni successivi si prevedono nuovamente eccedenze strutturali. Tuttavia, queste cifre non tengono ancora conto delle ulteriori riforme fiscali in discussione (soppressione dei dazi industriali, pacchetto di misure per rafforzare la competitività) né dei notevoli oneri aggiuntivi che gravano sulla spesa.

In questo contesto, i limiti di spesa richiesti per l’agricoltura costituiscono un limite massimo che può essere finanziato solo se la situazione di bilancio evolve positivamente. Nell’ambito del suo programma di legislatura, il Consiglio federale presenterà al Parlamento le proprie priorità in materia di entrate e uscite.

4.2.3 Adeguamenti al rincaro

La mozione Dittli 16.3705 «Compensare il rincaro solo quando è effettivo», trasmessa dal Parlamento, incarica il Consiglio federale di adeguare sistematicamente ogni anno le uscite debolmente vincolate previste nel preventivo e nella pianificazione finanziaria alle previsioni attuali sul rincaro, al fine di evitare uno sviluppo reale imprevisto. Se l’inflazione reale è inferiore al valore previsto, la spesa viene ridotta. Se l’inflazione reale supera le previsioni, la spesa viene aumentata. Nella misura in cui l’adeguamento sistematico del rincaro porti a spese che superano i limiti di spesa, il Parlamento può decidere un aumento del preventivo per l’ultimo anno del periodo dei limiti di spesa. Le stime del rincaro alla base dei limiti di spesa sono definite all’articolo 2 del decreto federale e corrispondono ai valori riportati nella tabella 15. La base per l’andamento del rincaro è l’indice nazionale dei prezzi al consumo di dicembre 2017 pari a 100,8 punti (dicembre 2015 = 100 punti).