Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/79: Politica agricola a partire dal 2022 · 160 pagine

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 Contributi per un’agricoltura adeguata alle condizioni locali (art. 76a): le strategie agricole re-

gionali definiscono le sfide regionali per quanto riguarda gli obiettivi ambientali dell’agricoltura e le misure basate su di essi. In questo modo si ridurranno le lacune a livello di obiettivi ambientali.

 Contributi per la biodiversità: si prevede un miglioramento dell’effetto sulla biodiversità. Ciò è

dovuto al fatto che le misure a favore delle aziende agricole con piani di promozione della biodiversità rispetto ad oggi sono più mirate al potenziale del sito e che, oltre alle specie e agli habitat, viene anche preservata e promossa la diversità genetica e funzionale conformemente al PA SBS.

 Nuovi obiettivi superiori (art. 87) e nuovo articolo sulla trasparenza degli obiettivi dei provvedi-

menti (87a): poiché possono essere promosse più misure tecniche con un impatto positivo sull’ambiente e sul benessere degli animali (lett. i), ci si può attendere un effetto positivo sull’ambiente. La sua portata dipenderà dalle misure sostenute (p.es. il robot per la sarchiatura consente di usare meno erbicidi erbicidi, i trattori elettrici di ridurre le emissioni di gas serra, l’autosufficienza energetica riduce la dipendenza dalle fonti di energia nucleare e fossile).

 Ulteriore sviluppo degli effettivi massimi: in futuro, per l’autorizzazione di effettivi più elevati, si

potrà tener conto anche dei rifiuti alimentari prodotti nel commercio al dettaglio o di alimenti non trasformati (p.es. banane durante la fase di post-maturazione). In questo modo si evitano sprechi e si rafforza l’uso efficiente delle risorse.

 Esenzione dall’obbligo di allacciamento alla canalizzazione: la modifica dell’articolo 12 capo-

verso 4 LPAc aumenta il rischio che germi patogeni derivanti da feci umane entrino nell’acqua o nella catena alimentare. Nel caso dei concimi liquidi, il rischio d’inquinamento idrico e di emissioni di ammoniaca è maggiore rispetto al caso dei concimi solidi. L’aumento della liquefazione del concime di fattoria solido di conseguenza aumenta questo rischio.

 Incenerimento del concime di fattoria: la modifica dell’articolo 14 capoverso 2 LPAc consente

di sfruttare meglio il potenziale del concime di fattoria solido per produrre energia rinnovabile rispetto alla fermentazione, il che è in linea con la strategia energetica. Quando si brucia il concime di fattoria, oltre alle sostanze che formano l’humus si perde il 100 per cento dell’azoto disponibile per le piante. Occorre sostituirlo con concimi minerali la cui produzione richiede maggiori quantità di energia. Le altre sostanze nutritive minerali come il fosforo e il potassio rimangono nelle ceneri che attualmente non possono essere utilizzate come concime. Secondo Itten et al. (2011)69, la combustione di stallatico equino misto a truciolato provoca un inquinamento ambientale doppio rispetto alla combustione di gas naturale o di truciolato puro.

 Riducendo il quantitativo massimo di concime di fattoria ammesso per ettaro a due unità e

mezzo di bestiame grosso-fertilizzante nell’articolo 14 capoversi 4 e 7LPAc, si diminuisce il rischio di eutrofizzazione locale con conseguente perdita di sostanze nutritive nell’aria e nell’acqua. Con l’abolizione delle disposizioni concernenti il raggio d’esercizio d’uso locale, si riduce la pressione di un eccesso di concime di fattoria sulle superfici utili proprie dell’azienda agricola. Questo può avere un impatto positivo sull’ambiente nelle regioni a elevata concentrazione di animali. È possibile che in futuro si trasporti più concime di fattoria e foraggio su lunghe distanze, il che comporterebbe un maggiore consumo energetico e un maggiore inquinamento acustico e atmosferico. Se gli sgravi nella cessione delle eccedenze di concime di fattoria provocheranno un ulteriore aumento degli effettivi di animali da reddito, potrebbero crescere le emissioni di ammoniaca a livello regionale.

69 Itten R. et al. 2011. Life Cycle Assessment of Burning Different Solid Biomass Substrates. ESU-services Ltd Uster. Rapporto su mandato dell’Ufficio federale dell’energia UFE.