Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/79: Politica agricola a partire dal 2022 · 160 pagine

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 Modifica delle disposizioni relative al limite dell’aggravio (segnatamente art. 76-79 e 81 LDFR): le disposizioni relative al limite dell’aggravio devono essere adattate. In futuro, la responsabilità per il superamento del limite non spetterà più al Cantone, bensì ai creditori. Ciò consentirà di preservare i vantaggi del limite dell’aggravio e al tempo stesso di ampliare il raggio d’azione imprenditoriale per le imprese con investimenti elevati ma promettenti. Con queste modifiche, in futuro gli agricoltori avranno anche maggiori responsabilità nel prevenire l’eccessivo indebitamento delle loro aziende.

 Semplificazioni amministrative nell’esecuzione del diritto fondiario rurale e sugli affitti agricoli (segnatamente art. 2, 59, 60, 62 e 65 LDFR e art. 27 e 43 LAAgr): diverse semplificazioni amministrative in esecuzione del rapporto del Consiglio federale in risposta al postulato Vogler (15.3284).

Innovazione

 Coordinamento delle possibilità di promozione nel settore della digitalizzazione (art. 2 LAgr): occorre inserire nella LAgr un principio generale secondo cui si devono apportare i necessari adeguamenti nel settore agricolo per favorire la digitalizzazione. Inoltre, i vari strumenti di promozione devono essere coordinati in modo da fornire maggiore sostegno all’agricoltura nel settore della digitalizzazione. Per ridurre l’onere di attuazione, la LAgr intende ampliare le possibilità di sostegno, per un utilizzo su vasta scala dei dati disponibili in materia di esecuzione. Inoltre, le aziende agricole devono essere tenute a fornire alla Confederazione i dati di monitoraggio.  Consentire nuove forme di produzione (art. 3 LAgr): determinate misure della LAgr devono essere applicate a tutti gli organismi viventi come base per l’alimentazione umana e animale (p.es. pesci, insetti, alghe). Ciò offre alla politica agricola maggiori opportunità di sostenere forme di produzione nuove e innovative.

 Ricerca, consulenza e promozione dell’innovazione (art. 113, 114, 118, 119 e 120 LAgr): con i suoi strumenti di promozione dell’innovazione, la Confederazione dovrebbe poter sostenere in futuro lo sfruttamento attivo e tempestivo di nuove conoscenze sui metodi di produzione, sui mezzi di produzione, sui criteri di qualità e sui fattori di successo economico. Approcci concreti sono la promozione di una migliore connessione della ricerca, della formazione e della consulenza con la pratica a livello di filiera agroalimentare, nonché il sostegno a progetti pilota e dimostrativi (p.es. programmi sulle risorse, OQuSo, ricerca).

Riquadro 6: Gestione del rischio

I cambiamenti climatici aumenteranno il rischio per le rese nell’agricoltura a causa di eventi estremi, come evidenziato dalle gelate di fine aprile 2017. A ciò si aggiunge il maggior rischio di fluttuazioni dei prezzi nel caso in cui la volatilità sui mercati internazionali dovesse avere in futuro un impatto maggiore sul mercato interno. Di conseguenza, le misure preventive per la riduzione e la copertura dei rischi sono destinate ad assumere un ruolo sempre più importante.

La gestione del rischio in ambito agricolo deve essere condotta in modo olistico e la diversità dei rischi implica che devono essere messe in atto soluzioni diverse per la loro gestione. Queste possono essere suddivise in due categorie: soluzioni interne ed esterne. Le soluzioni interne, che possono essere direttamente influenzate dall’agricoltore, comprendono strategie quali la diversificazione delle fonti di reddito, misure tecniche quali l’irrigazione e la selezione delle varietà o l’adeguamento dell’intensità di produzione. D’altro canto, le condizioni meteorologiche, l’andamento del mercato e altri eventi sono aspetti sui quali l’agricoltore non ha alcun controllo, ma che hanno un impatto diretto sui guadagni derivanti dall’attività agricola. Un sistema assicurativo agricolo ben strutturato è un efficace strumento di gestione del rischio per aziende agricole responsabili. Attualmente i rischi di produzione possono essere coperti da soluzioni assicurative private. Tuttavia, sarà necessario ampliare l’offerta con un’assicurazione contro le perdite di raccolto e una maggiore partecipazione da parte degli agricoltori se le mutate condizioni comporteranno maggiori fluttuazioni dei raccolti e dei prezzi. Attualmente non è chiaro quanto saranno complesse le sfide per l’agricoltura. In questo contesto, si pone la questione del ruolo dello Stato nell’ottica di una più ampia copertura dei rischi in futuro.