Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/79: Politica agricola a partire dal 2022 · 160 pagine

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territorio nazionale a prezzi svizzeri. Da questo derivano rendite per gli importatori, che sono pagate dai consumatori tramite prezzi più elevati degli alimenti. L’OCSE42 ritiene che fino a tre quarti del sostegno al mercato nell’agricoltura (in cui rientra anche la protezione doganale), non vadano agli agricoltori sotto forma di maggiore reddito, ma confluiscano nei settori a monte e a valle della catena del valore.

Occorre dunque sviluppare il sistema doganale attuale per ridurre il più possibile gli effetti indesiderati quali la formazione di rendite nel commercio, la promozione di strutture non competitive e il dispendio amministrativo.

Le quote di contingente sono assegnate agli importatori secondo diversi metodi, uno dei quali è la ripartizione in funzione della prestazione all’interno del Paese (art. 22 cpv. 2 e 3 LAgr; per la carne in particolare art. 48 cpv. 2 e 2bis LAgr).

La ripartizione in funzione della prestazione all’interno del Paese si applica a sei contingenti doganali. Fatta eccezione per le patate da semina e quelle destinate alla valorizzazione, la prestazione all’interno del Paese è utilizzata in combinazione con altre procedure di assegnazione e riguarda pertanto solo una parte delle quote dei contingenti doganali.

 Contingente doganale n. 05 Carne di animali delle specie bovina, equina, ovina e caprina: il 40 per cento delle quote di contingente per queste carni è ripartito in funzione del numero di animali macellati. Il 10 per cento delle quote di carni bovine e ovine (esclusi i muscoli di manzo) è assegnato in funzione del numero di animali acquistati su mercati pubblici sorvegliati. Fanno eccezione i contingenti doganali parziali per le carni kasher e halal.

 Contingente doganale n. 14 Patate, incluse patate da semina e prodotti di patate: i contingenti doganali parziali n. 14.1 patate da semina e n. 14.2 patate destinate alla valorizzazione sono ripartiti esclusivamente in base alla prestazione all’interno del Paese. Il contingente doganale parziale n. 14.3 patate da tavola è ripartito al 50 per cento in funzione della quota di mercato (quota sul totale delle importazioni e della prestazione all’interno del Paese fatta valere complessivamente).

 Contingente doganale n. 15 verdura fresca: i quantitativi parziali del contingente doganale per i pomodori, i cetrioli, le cipolline da semina e la cicoria belga sono ripartiti in funzione della quota di mercato.

 Contingente doganale n. 16 verdure congelate: il 65 per cento delle quote di contingente è ripartito in funzione della prestazione all’interno del Paese.

 Contingente doganale n. 17 mele, pere e cotogne, fresche: le quote di contingente per le mele sono ripartite in funzione delle quote di mercato.

La ripartizione dei contingenti doganali in funzione della prestazione all’interno del Paese consente agli importatori di ottenere una rendita all’importazione, ossia di prelevare la differenza di prezzo rispetto all’estero, risultante dalla protezione doganale. Ciò equivale a una sovvenzione. La ripartizione delle rendite e dei margini nella catena del valore dipende dal potere di mercato dei singoli operatori e dal grado di differenziazione dei prodotti. Una caratteristica tipica dei mercati agricoli è che molti (piccoli) produttori agricoli con prodotti non differenziati (p.es. carne) si trovano al cospetto di pochi (grandi) fornitori, trasformatori e distributori con prodotti differenziati (p.es. carne secca). Poiché il vantaggio dell’ottenimento di una rendita e della ripartizione dei margini aumenta con la concentrazione del mercato (ossia con la diminuzione del numero di attori a un determinato livello della catena del valore) e con il grado di differenziazione dei prodotti sui mercati agricoli i prezzi al consumo più alti sono traslati solo in parte sui produttori agricoli.

La prestazione all’interno del Paese ha inoltre un effetto conservativo sulle strutture commerciali esistenti, ostacola l’ingresso di nuovi operatori e consolida le strutture esistenti. I trasformatori che detengono una posizione dominante sul mercato nazionale ricevono la maggior parte dei contingenti. Il fatto

42 OCSE (2017), «Svizzera», in Agricultural Policy Monitoring and Evaluation 2018, pubblicazioni OCSE, Parigi. DOI: http://dx.doi.org/10.1787/agr_pol-2017-26-en