Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/79: Politica agricola a partire dal 2022 · 160 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 91Fedlex · Rapporto esplicativo
Normativa proposta
La nuova formulazione dell’articolo di principio (art. 113 LAgr) consente di modernizzare la terminologia utilizzata. L’espressione «trasmissione di conoscenze», che sta per un trasferimento unilaterale di conoscenze dalla ricerca alla pratica e che è considerata poco efficace, deve essere sostituita con l’espressione «scambio di conoscenze». Si sottolinea così che la Confederazione intende promuovere il trasferimento reciproco di conoscenze tra ricerca e pratica. L’articolo di principio prevede altresì la possibilità di promuovere le istituzioni non appartenenti alla Confederazione. Inoltre, si creano le basi per sostenere la valorizzazione delle nuove conoscenze. Le misure concrete a tal fine sono definite nel capitolo 2 (art. 118, 119 e 120). Una valorizzazione efficace è un presupposto fondamentale per sfruttare in modo rapido ed efficace il potenziale innovativo e implica che i fondi per la ricerca siano utilizzati in modo efficace ed efficiente.
Coerentemente con la corrispondente aggiunta all’articolo 2, anche il termine «agricoltura» è sostituito con «filiera agroalimentare».
Articolo 113
3.1.5.2 Ricerca agronomica
Regolamentazione attuale e necessità d’intervento
Conformemente alla legge federale del 14 dicembre 2012 sulla promozione della ricerca e dell’innovazione (LPRI; RS 420.1), la Confederazione promuove questi due ambiti. In virtù dell’articolo 116, tale promozione include la possibilità di attribuire mandati di ricerca e di stipulare accordi di prestazione con istituzioni non appartenenti alla Confederazione nonché di sostenere finanziariamente esperimenti e studi effettuati da organizzazioni.
Normativa proposta
La formulazione dell’articolo 116 proposta punta a migliorare la struttura e non ha conseguenze materiali.
Articoli 116 LAgr
3.1.5.3 Promozione delle reti di conoscenze
Regolamentazione attuale e necessità d’intervento
Attualmente si registrano carenze per quanto riguarda il trasferimento di nuove conoscenze alla pratica nel settore agroalimentare. Non sempre vengono trasmesse in modo coerente oppure il trasferimento avviene con inutili ritardi. Inoltre, talvolta i nuovi risultati della ricerca non sono applicabili direttamente nella pratica. Uno scambio di conoscenze insufficiente e la mancanza di misure di sviluppo vanno a discapito di un settore innovativo. Due misure creano le basi affinché la Confederazione possa promuovere in modo più mirato la valorizzazione delle nuove conoscenze (cfr. art. 118 e 119), contribuendo così a garantire che le nuove conoscenze siano messe in pratica con maggiore coerenza e rapidità, il che è essenziale per un settore innovativo. Allo stesso tempo, ciò migliorerà anche l’efficacia e l’efficienza dei fondi destinati alla ricerca.
Un presupposto importante per valorizzare efficacemente le nuove conoscenze è la creazione di reti tra gli attori della filiera agroalimentare e la ricerca, la formazione e la consulenza. Sebbene ci si stia già muovendo in questa direzione, non tutti i livelli della catena del valore sono sufficientemente rappresentati nelle reti esistenti o non tutta la Svizzera è coperta.
I progetti dimostrativi faranno conoscere al grande pubblico, in un contesto realistico, nuove tecnologie/metodi/processi/servizi onde aumentarne le prospettive di successo. Con l’aiuto di progetti pilota è possibile ottenere cognizioni importanti (sul piano tecnico, economico e/o sociale), che non possono essere acquisite in laboratorio e che sono rilevanti ai fini dell’attuazione prima dell’immissione sul mercato o della diffusione pratica.
L’importanza dei progetti pilota e dimostrativi aumenterà in futuro, soprattutto in vista della crescente digitalizzazione dell’agricoltura (uso di droni, satelliti, veicoli autoguidati, ecc.). Innosuisse incoraggia