Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/7: Recepimento e trasposizione del pacchetto di riforme concernente il Sistema d'informazione Schengen (SIS) «Sviluppo dell'acquis di Schengen» e Inserimento delle espulsioni giudiziarie nel SIMIC e allestimento di una statistica ampliata nel settore del rimpatrio · 63 pagine

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Cpv. 3

Questo capoverso prevede esplicitamente che la SEM possa trasmettere al SIS i dati biometrici già disponibili in AFIS o nel SIMIC. In questo modo, in caso di segnalazioni concernenti il rimpatrio o ai fini del respingimento o del rifiuto di soggiorno, i dati biometrici possono essere trasmessi al SIS. La trasmissione può avvenire in modo automatizzato.

Cpv. 4

Questo capoverso 4 stabilisce che le autorità competenti devono registrare anche i dati biometrici se è possibile farlo (p. es. se la persona è presente, ecc.). Questi dati sono registrati nel SIMIC e trasmessi al SIS in caso di segnalazione. Viene applicato il nuovo articolo 7a LSISA41 che permette alle autorità della migrazione di registrare e utilizzare i dati biometrici presenti nel SIMIC nel settore del ritorno. In questo modo è possibile ad esempio che le autorità cantonali della migrazione registrino la fotografia delle persone che devono lasciare la Svizzera se tale fotografia non è già disponibile nel SIMIC o nella banca dati AFIS. È ipotizzabile fornire i dati biometrici anche dopo la decisione, completando in tal modo i dati nel SIS. Questo può in particolare avvenire se la SEM ha inserito una segnalazione ai fini del respingimento senza immettere dati biometrici nonostante la disponibilità di questi ultimi in AFIS. Una trasmissione successiva è ad esempio ipotizzabile su domanda di un altro Stato Schengen.

Cpv. 5

Questo capoverso disciplina in modo analogo i dati alfanumerici e biometrici che fedpol trasmette al SIS in caso di segnalazioni di sua competenza relative al rimpatrio oppure al respingimento e al rifiuto di soggiorno. In questo modo si stabilisce chiaramente che i dati provengono da RIPOL e sono trasmessi al SIS.

I vari attacchi terroristici in Europa hanno mostrato che gli autori spesso viaggiavano sotto pseudonimo per evitare di essere scoperti nonostante una segnalazione nel SIS. L’inserimento delle impronte digitali nelle segnalazioni del SIS permetterà di migliorare l’identificazione di una persona e quindi l’esecuzione dei divieti d’entrata. La pronuncia da parte di fedpol di un divieto d’entrata al fine di preservare la sicurezza interna ed esterna della Svizzera è una misura consolidata per il respingimento di persone pericolose e viene adottata in 100-200 casi all’anno. Se emana un divieto d’entrata, fedpol può già oggi aggiungere, qualora disponibili, le impronte digitali della persona in questione alla segnalazione nel SIS. Dato che nella grande maggioranza dei casi le persone nei confronti delle quali è stato emanato un divieto d’entrata non si trovano in Svizzera, fedpol deve poter ordinare alle autorità che constatano un riscontro positivo su una segnalazione di un divieto d’entrata secondo l’articolo 67 capoverso 4 (una decina di casi all’anno) durante un controllo alla frontiera esterna di Schengen o sul territorio svizzero di rilevare a posteriori i dati biometrici se tale segnalazione non li contiene. Le impronte digitali devono essere rilevate dai servizi scientifici delle polizie cantonali o da un ID-Center dell’Amministrazione federale delle dogane (AFD). Il rilevamento è effettuato d’intesa con fedpol, poiché occorre in ogni singolo caso valutare se valga la pena rilevare i dati biometrici o se siano più opportuni altri provvedimenti a salvaguardia della sicurezza (p. es. partenza immediata). Se del caso, fedpol può successivamente aggiungere le impronte digitali alla segnalazione esistente, evitando in tal modo che la persona oggetto di un divieto d’entrata possa, nonostante la segnalazione nel SIS, evitare di essere scoperta usando uno pseudonimo.

41 Messaggio del 2 marzo 2018 concernente la revisione della legge federale sugli stranieri (LStr) (Norme procedurali e sistemi d’informazione) FF 2018 1381.