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Consultazione 2019/73: Modificazione dell'ordinanza sulle epizoozie · 15 pagine

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a. da un’azienda detentrice di ovini sotto sequestro a un’altra azienda detentrice di ovini;

b. da un’azienda detentrice di ovini non posta sotto sequestro a un’azienda detentrice di ovini sotto sequestro.

Art. 229h Ulteriori provvedimenti del veterinario cantonale

Ai detentori di animali che non osservano le sue prescrizioni, il veterinario cantonale può imporre a loro spese i provvedimenti necessari per il prelievo dei campioni e il risanamento. Per il risanamento può ordinare la macellazione di animali.

Art. 229i Valutazione

1 L’USAV provvede alla valutazione continua del programma di lotta, in particolare in relazione all’obiettivo di cui all’articolo 229 capoverso 2.

2 Previa consultazione dei Cantoni, decide l’ulteriore procedura da seguire.

Art. 238 cpv. 3 lett. a

3 In qualsiasi caso di sospetto, il veterinario cantonale ordina inoltre che:

a. l’animale sospetto sia isolato;

Art. 238a cpv. 1 lett. a e abis, cpv. 1bise cpv. 2 frase introduttiva e lett. b

1 In caso di diagnosi di paratubercolosi, il veterinario cantonale ordina il sequestro semplice di 1° grado di tutti gli effettivi dell’azienda detentrice di animali contaminata. Ordina inoltre che:

a. gli animali infetti siano isolati, uccisi ed eliminati;

abis. i giovani animali da latte degli animali di cui al capoverso a devono essere macellati al più tardi entro un’età di 12 mesi;

1bisPer gli animali di cui al capoverso 1 lettera abis, il veterinario cantonale ordina un divieto di trasferimento fino alla loro macellazione.

2 Il veterinario cantonale revoca il sequestro di cui al capoverso 1 dopo che:

b. sono stati uccisi ed eliminati gli animali infetti e le stalle sono state pulite e disinfettate.

Art. 257 Sorveglianza

1 Per le aziende detentrici di pollame delle seguenti dimensioni i detentori di animali devono sottoporre l’effettivo avicolo ad analisi per la ricerca di infezioni da Salmonella:

a. animali da allevamento della linea ingrasso e uova: se l’azienda detentrice di pollame comprende più di 250 posti;