Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/10: Modifica del Codice penale e del diritto penale minorile (Pacchetto di misure: esecuzione delle sanzioni) · 83 pagine
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(cpv. 5). Conformemente all’articolo 387 CPP, i ricorsi contro queste due misure non hanno effetto sospensivo.
Determinati criminali violenti o sessuomani hanno bisogno di un sostegno di lunga durata ed è opportuno che esso possa essere prorogato per tutto il tempo necessario. Il capoverso 6 prevede pertanto la proroga dell’assistenza riabilitativa e delle norme di condotta di volta in volta per cinque anni al massimo. Questa disposizione si rifà alla normativa sulla proroga del periodo di prova abbinato alla liberazione condizionale dalla misura terapeutica stazionaria (art. 59 CP e 62 cpv. 4 lett. a CP).
La normativa prevista richiede tuttavia la presenza di un rischio di recidiva qualificato, ossia che sia prevedibile che l’autore commetta un reato grave, vale a dire un crimine con il quale pregiudicherebbe l’integrità fisica, psichica o sessuale di un’altra persona. Quest’ultima condizione corrisponde a quella che giustifica la riserva e la pronuncia di queste misure (art. 41a lett. a e d, 89a cpv. 2 lett. b AP-CP).
Articolo 93 AP-CP
L’avamprogetto prevede di semplificare l’articolo 93 concernente l’assistenza riabilitativa.
L’attuale formulazione del capoverso 1 è mantenuta, cambia solamente l’espressione «l'aiuto sociale e specializzato necessario» sostituita con «l’assistenza e l’aiuto specializzato adeguati». In effetti, l’assistenza riabilitativa costituisce una misura preventiva e di accompagnamento che risponde alle caratteristiche peculiari dell’autore. Inoltre l’assistenza riabilitativa al termine dell’esecuzione della sanzione vuole essere un prolungamento dell’assistenza fornita durante l’esecuzione.
L’articolo 93 capoversi 2 e 3 CP disciplina la divulgazione di informazioni relative al mandato di assistenza riabilitativa. Con le presenti disposizioni il legislatore intendeva potenziare il rapporto di fiducia tra l’operatore dell’assistenza riabilitativa e l’assistito prevedendo una normativa simile a quella relativa al segreto d’ufficio di cui all’articolo 321 CP108.
Dall’entrata in vigore dell’articolo 93 CP, la situazione è cambiata. Anzitutto, sotto il profilo organizzativo, molti Cantoni hanno integrato l’autorità incaricata dell’assistenza riabilitativa e del controllo delle norme di condotta nella struttura che si occupa dell’esecuzione delle pene109. Attualmente le altre strutture (fondazione privata110 o servizio sociale111) costituiscono delle eccezioni. Nei Cantoni che hanno riunito l’esecuzione delle pene e la riabilitazione, il responsabile del caso può anche garantire l’assistenza sociale dell’assistito, prendere decisioni che lo riguardano e redigere rapporti all’attenzione delle autorità.
Inoltre la maggior parte dei Cantoni ha disciplinato, negli ultimi anni, la questione sulla condivisione delle informazioni nel settore dell’esecuzione delle pene112. La
108 Messaggio del 21 settembre 1998 concernente la modifica del Codice penale svizzero (Disposizioni generali, introduzione e applicazione della legge) e del Codice penale militare nonché una legge federale sul diritto penale minorile, FF 1999 1669, 1808.
109 P. es. i Cantoni di Argovia, Berna, Friburgo, Grigioni, Lucerna, Neuchâtel, Vallese, Zugo, Zurigo.
110 Canton Vaud: Fondation vaudoise de probation.
111 Cantoni di Glarona e di Nidvaldo.
112 Rapporto dell’UFG alla mozione 16.3002 (nota 2), n. 5.4.5.