Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/10: Modifica del Codice penale e del diritto penale minorile (Pacchetto di misure: esecuzione delle sanzioni) · 46 pagine
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pregiudicherebbe la decisione del giudice in merito alla liberazione condizionale in base all’articolo 64 capoverso 3 CP. Si chiede perciò che gli alleggerimenti del regime
d’esecuzione, nel senso di un trasferimento in un regime aperto di esecuzione della pena nel caso di una pena detentiva precedente l’internamento, possano avvenire solo con
l’approvazione del giudice, che dovrebbe anche pronunciarsi sulla liberazione condizionale (art. 64 cpv. 3 CP) o che ha ordinato l’internamento di cui all’articolo 64 capoverso 1 CP67.
Ai fini di un’armonizzazione terminologica, in relazione all’articolo 76 CP, VD auspica una precisazione dell’espressione «établissement fermé» (istituzione chiusa) nell’articolo 90 capoverso 4bisAP-CP68.
2. Modifica della frequenza del riesame dell’internamento
Articolo 64b capoverso 3 AP-CP
Gran parte dei partecipanti (36) è favorevole al prolungamento dell’intervallo di tempo per il riesame periodico dell’internamento.69 Visto però che tale intervallo viene prolungato,
sarebbe ancora più importante verificare di volta in volta e in modo approfondito le richieste di soppressione70.
Si richiedono diverse precisazioni. L’AP lascerebbe un margine di interpretazione in
relazione alla questione se venga mantenuto ininterrottamente il ritmo dei tre anni o se prima debba essere di nuovo respinta per tre volte di seguito la liberazione condizionale71. Alcuni partecipanti chiedono che si precisi il mantenimento dell’intervallo di tre anni72.
BE auspica inoltre, richiamando l’articolo 64 capoverso 3 CP, che siano riesaminati anche gli intervalli dopo la precedente pena detentiva. Se, durante l’esecuzione della precedente pena detentiva, dovesse accadere che l’autore supera con successo il periodo di prova in libertà, il giudice disporrebbe la liberazione condizionale dalla pena detentiva già dopo i due terzi della pena detentiva o 15 anni se la pena detentiva è a vita. Dopo l’inizio dell’esecuzione
dell’internamento non apparirebbe quindi necessario o giustificato procedere già all’esame della liberazione condizionale dopo due anni dall’inizio dell’internamento (e poi annualmente per due anni). Si potrebbe pensare a uno svolgimento dell’esame della liberazione
condizionale dall’internamento per la prima volta dopo cinque anni. Poi si applicherebbe l’intervallo di tre anni secondo il progetto dell’articolo 64b capoverso 3 CP.
17 partecipanti73 lamentano che non sarebbe chiaro il significato del prolungamento
dell’intervallo per il riesame del passaggio a una misura terapeutica stazionaria (art. 64b cpv. 1 lett. b CP). Se questo riesame deve comunque continuare ad avvenire ogni due anni, d’ufficio, non si avrebbe o si avrebbe solo in parte il guadagno auspicato in termini di
efficienza. Per questo, dopo il terzo riesame si dovrebbe prevedere lo stesso intervallo (tre anni). Anche altri partecipanti74 chiedono un adeguamento ma evidenziano che si dovrebbe
67 AG, LU, NW, OW, UR, CDDGP, NWI.
68 SI propone l’espressione «secteur fermé d’un établissement pénitentiaire» (sezione chiusa di un penitenziario).
69 AG, AR, BE, BL, BS, GL, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI, VS, UR, ZG, ZH. PPD, UDF, PLR, PS, FKE, FSP, CDDGP, CCSPC, CCPCS, OAV, OSK, NWI, SSDP, TAPEM/VS.
70 SO, PPD, PS, CCPCS, OSK, SSDP.
71 AG, BS, LU, SO, SZ, FKE, CCSPC, Uni-BE.
72 AG, SO.
73 AG, BL, GL, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SO, SZ, UR, SG, SH, PLR CDDGP, CCSPC, NWI, SSDP.
74 AR, TG, ZH, OSK.