Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/10: Modifica del Codice penale e del diritto penale minorile (Pacchetto di misure: esecuzione delle sanzioni) · 46 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 32Fedlex · Rapporto sui risultati
2. Articoli 4, 12 capoverso 3 e 13 capoverso 4
Nessuna osservazione.
3. Articolo 14 capoverso 2 (trattamento ambulatoriale)
L’integrazione viene espressamente accolta in modo favorevole da cinque partecipanti212. Un partecipante ritiene che si tratti di una correzione necessaria ma si rammarica per
l’introduzione nel DPMin dell’interdizione di esercitare un’attività e del divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate213.
Per fugare eventuali dubbi sulle possibilità di accumulo di misure un partecipante propone di prevedere una norma analoga per tutte le misure, in particolare per l’interdizione di
esercitare un’attività e il divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate214.
4. Articolo 15 capoverso 4 (collocamento, a. contenuto e condizioni)
Le modifiche sono criticate da tre partecipanti. Le curatele secondo gli articoli 393–398 CC sarebbero misure del diritto di protezione degli adulti che possono essere ordinate solo a giovani maggiorenni rispettivamente a giovani adulti215. La competenza sarebbe in capo all’autorità di protezione degli adulti e non all’autorità di protezione dei minori (art. 390 cpv. 1 CC). Il testo della legge dovrebbe quindi riportare solo l’autorità di protezione degli adulti.216 Si evidenzia tuttavia che esiste comunque la tutela per i giovani217. Un partecipante propone quindi che la formulazione proposta nell’AP, «Beistandschaft nach den Artikeln 393 – 398 ZGB» (curatela secondo gli articoli 393 – 398 CC), venga sostituita da «Vormundschaft nach Artikel 327c ZGB» (tutela secondo l’articolo 327c CC).
Un partecipante chiede come mai gli articoli 12 capoverso 2 e 13 capoverso 3 DPMin non siano adeguati per ragioni di coerenza218.
5. Articolo 15a (Riserva)
5.1. Aspetti generali, stigmatizzazione, principi del DPMin
Vari partecipanti temono che la riserva nella sentenza di riferimento possa portare a
un’etichettatura ovvero a una stigmatizzazione del minore219. D’altra parte i minori potrebbero trovare «cool» ottenere una riserva e comportarsi poi quindi di conseguenza220. Vari
partecipanti respingono in linea di principio l’introduzione di una riserva nella sentenza di riferimento. Tale misura sarebbe estranea al diritto svizzero e non sarebbe neppure
paragonabile alle pene con la condizionale. I giudici potrebbero tendere a pronunciare sentenze in generale con la riserva per procrastinare la decisione221.
Un partecipante è favorevole a stralciare l’articolo 15a e l’articolo 25a AP-DPMin
(sostituzione della misura di diritto penale minorile con una misura di diritto penale degli
212 GE, LU, SZ, ZH, SSDP.
213 Uni-NE.
214 VS.
215 FR, ZH, COPMA.
216 ZH, per analogia FR.
217 FR.
218 BS.
219 AG, BS, ZG, PPD, EFCAP, Uni-GE.
220 EFCAP.
221 ZH, PPD, Uni-LU.