Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/10: Modifica del Codice penale e del diritto penale minorile (Pacchetto di misure: esecuzione delle sanzioni) · 46 pagine

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dell’articolo 56 capoverso 3 CP. Inoltre si porrebbe la questione se la commissione debba essere sentita solo in caso di soppressione della misura o ad ogni riesame annuale (oppure con maggiore frequenza, in base al diritto cantonale), cosa che sarebbe da respingere270.

Un partecipante rileva che le commissioni, la cui composizione e il cui funzionamento variano a seconda del Cantone, non sarebbero in grado di risolvere l’incertezza insita nella previsione della pericolosità271.

Si evidenzia infine come la commissione debba essere composta da persone competenti nel valutare minori che commettono reati (giudici dei minorenni, psichiatri dell’adolescenza,

persone che si occupano dell’esecuzione di sanzioni minorili)272.

6.2. Capoverso 1ter

Nel rapporto esplicativo (a pagina 73) si indica che l’autorità d’esecuzione, se vi è una pena residua, deve anzitutto aspettare la decisione dell’autorità giudicante secondo l’articolo 32 capoverso 3 DPMin, che decide se e in che misura la privazione della libertà debba ancora essere eseguita, nel caso in cui al collocamento è posta fine, prima di poter chiedere al giudice, in base all’articolo 19c di ordinare una misura del CP. Per sei partecipanti273 queste indicazioni contrastano con l’articolo 19 capoverso 1ter, in base al quale l’autorità di

esecuzione non sopprime un collocamento in un istituto chiuso secondo l’articolo 15

capoverso 2 se in base all’articolo 19c ha chiesto una misura e la sentenza del giudice per gli adulti in merito a tale misura non è ancora passata in giudicato. Come previsto

dall’articolo 19c capoverso 3, per tale situazione il giudice per gli adulti dovrebbe poter decidere sia in merito alla soppressione del collocamento in un istituto chiuso ancora in corso sia sull’obbligo di dare esecuzione alla pena residua.

Per soddisfare la finalità della protezione della popolazione da criminali pericolosi,

l’articolo 19 capoverso 1terAP-DPMin dovrebbe avere la priorità sull’articolo 19 capoverso 2 DPMin e la persona interessata non dovrebbe essere rilasciata dal collocamento nell’istituto chiuso, anche se ha raggiunto il 25° anno di età, fino alla decisione passata in giudicato del giudice per gli adulti o fino all’istanza di ricorso274.

Nella versione francese l’espressione «tribunal pour adultes» andrebbe sostituita con «juge pénal» o «l’autorité judiciaire au sens du CPP»275. Ciò vale per tutte le nuove disposizioni proposte.

7. Articolo 19a (Misure successive, a. Principi)

La regola della sussidiarietà derivante dal capoverso 2 è accolta favorevolmente da due partecipanti, secondo i quali si tratterebbe di una protezione minima276 per cui,

presumibilmente, la misura di sicurezza concernerà solo i pochi minori che costituiscono un pericolo277. Un partecipante è favorevole solo nel caso in cui non si rinunci alla riserva secondo l’articolo 15a AP-DPMin.278

270 VS.

271 Uni GE.

272 GE, Uni-NE.

273 BL, GL, GR, SG, ZG, CPS.

274 CCPCS.

275 GE.

276 Uni-NE.

277 SZ.

278 ZH.