Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/10: Modifica del Codice penale e del diritto penale minorile (Pacchetto di misure: esecuzione delle sanzioni) · 46 pagine
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La regola della sussidiarietà derivante dal capoverso 2 è criticata da quattro partecipanti.279 L’esame preventivo delle misure di diritto civile sarebbe inefficiente e inutile nei singoli casi oggetto della discussione280; si dovrebbe rinunciare a una richiesta preventiva obbligatoria all’APMA281; non si potrebbe contrastare il pericolo per la popolazione attraverso le misure di diritto civile282. Si afferma inoltre che con l’attuale formulazione del capoverso 2 si
invertirebbe il principio di sussidiarietà sancito dall’articolo 389 CC; per il coordinamento tra le autorità penali e civili basterebbe l’articolo 20 DPMin283.
8. Articolo 19b (Interdizione di esercitare un’attività e divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate conformemente al CP)
Per quanto riguarda l’interdizione di esercitare un’attività e il divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate, quattro partecipanti sono espressamente a favore dei
chiarimenti284. Due partecipanti criticano il fatto che, in contrasto con l’articolo 67
capoverso 2bisCP, non si possa ordinare l’interdizione di esercitare un’attività a vita, anche se la persona interessata in quel momento è maggiorenne285.
Un partecipante sottolinea che si deve disciplinare il cambiamento nelle competenze
esecutive nei Cantoni e che si deve dare loro il tempo sufficiente per farlo286. Se la
sorveglianza dell’interdizione di esercitare un’attività e del divieto di avere contatti e di
accedere ad aree determinate si svolge in modo analogo al diritto penale degli adulti, con cavigliere elettroniche, si dovrebbe presumere che si debbano dotare i servizi competenti in materia di riabilitazione ed esecuzione delle necessarie risorse finanziarie e di personale287.
La nuova norma viene criticata da un partecipante perché, come già la disposizione vigente, non avrebbe come scopo la protezione dei minori ma la protezione di terzi288.
9. Articolo 19c (misure stazionarie secondo il CP)
La disposizione viene espressamente respinta da alcuni partecipanti che già avevano
respinto la riserva dell’articolo 15a AP-DPMin289. Sarebbe poco probabile che un
prolungamento oltre il 25° anno di età si riveli utile. La possibilità di un successivo
internamento viene respinta. Andrebbe verificato se si debba cercare di ottenere la sicurezza necessaria ordinando una misura di diritto civile per la protezione degli adulti290. A tale proposito si afferma ancora una volta che la natura giuridica della riserva e la sua attuazione non sarebbero chiare e che ci si dovrebbe quindi interrogare anche sul relativo valore
giuridico291.
Un partecipante respinge solo gli articoli 25a e 27a AP-DPMin. Si presume però che la critica di fondo riguardi anche, tra gli altri, l’articolo 19c AP-DPMin292. Si obietta principalmente che, in base allo stato attuale della ricerca, non si potrebbe stabilire come prevedere in modo
279 BE, GE, ZG, COPMA.
280 ZG.
281 BE.
282 GE.
283 COPMA.
284 GE, SSDP, SCPCS, CCPCS.
285 SCPCS, CCPCS.
286 BE.
287 BE.
288 Uni-NE.
289 SH, ZH, Uni-GE, Uni-NE.
290 SH.
291 Uni-GE.
292 Uni-LU.