Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/10: Modifica del Codice penale e del diritto penale minorile (Pacchetto di misure: esecuzione delle sanzioni) · 46 pagine

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affidabile per un criminale minorenne una «qualifizierte Gefährlichkeit» (pericolosità

qualificata) e cioè «hohe Wahrscheinlichkeit weiterer schwerwiegender Straftaten»

(un’elevata probabilità di altri reati gravi), che costituisce il presupposto per l’internamento (e anche per una misura secondo l’art. 59 cpv. 3 CP)293. Inoltre oggi sarebbe possibile

sottoporre a terapie e mettere in sicurezza i giovani criminali, fino al 25° anno di età,

collocandoli in un istituto chiuso ai sensi del diritto penale minorile. Se anni di terapia hanno fallito, sarebbe improbabile che possa funzionare una terapia secondo l’articolo 59 CP294.

9.1. Capoverso 1

Alcuni partecipanti richiedono precisazioni e adeguamenti:

- con la normativa proposta si estenderebbero le competenze del magistrato dei

minorenni, rispettivamente del giudice dei minorenni (fino alla decisione del giudice per gli adulti passata in giudicato) consentendo di acquisire solo una conoscenza concreta relativamente ridotta in materia di pronuncia di una misura sottoposta a riserva. Per questo andrebbe valutato se la competenza per la disposizione e lo svolgimento del procedimento non debba essere trasferita alle autorità responsabili dell’esecuzione delle misure per adulti, che vantano una grande esperienza in questo ambito295.

- Il capoverso 1 andrebbe precisato nel senso delle spiegazioni del rapporto

esplicativo, in modo da chiarire meglio quale sia il margine di azione dell’autorità di esecuzione296. Da questa norma dovrebbe anche emergere, in linea con quanto esposto nel rapporto esplicativo, che, se la previsione della recidiva non è negativa, la persona interessata può essere liberata condizionalmente dalla privazione della libertà o dalla pena detentiva (a cui viene data esecuzione al termine di un

collocamento in un istituto chiuso), anche se è stata riservata una misura del CP297.

- La norma dovrebbe citare, in linea col rapporto esplicativo, le possibilità di ordinare misure successive, se, in base all’articolo 18 DPMin, è stata disposta una misura più lieve298.

- L’articolo 19c andrebbe formulato come disposizione potestativa perché si tratterebbe di una ultima ratio e le misure di diritto civile avrebbero la priorità299.

- Una misura del CP non dovrebbe essere ordinata se il collocamento in un istituto chiuso viene soppresso perché manca la struttura adatta. Non si dovrebbe punire il giovane adulto per il fatto che un Cantone non assolve il proprio compito di offrire una struttura adatta. Il motivo della soppressione rappresentato dal fatto che la misura non ha sortito alcun effetto educativo e terapeutico andrebbe sancito per legge, come all’articolo 19300. Invece un altro partecipante è espressamente favorevole al fatto che una misura del CP possa essere ordinata al termine di un collocamento in un istituto chiuso, soppresso perché la misura non ha sortito alcun effetto o manca la struttura adatta301.

- Bisognerebbe uniformare la terminologia per quanto riguarda determinate espressioni («Erwachsenengericht»/«Gericht», giudice per gli adulti/giudice, e «eine stationäre Massnahme nach StGB»/«eine solche Massnahme», «una misura stazionaria del

293 Uni-LU con motivazione dettagliata.

294 Uni-LU.

295 SSDPM, CCSPC.

296 GE.

297 GE.

298 VS.

299 ZH.

300 ZH.

301 AG.