Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/16: Legge federale sull'imposizione di rendite vitalizie e forme di previdenza simili (attuazione della mozione 12.3814) · 17 pagine
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Compendio
L’imposizione forfettaria delle rendite vitalizie in vigore, pari al 40 per cento, è troppo alta a causa del livello persistentemente basso dei tassi. Una mozione trasmessa dalle Camere fe- derali nel 2019 (12.3814) mira ad adeguare l’imposizione alle rispettive condizioni d’investi- mento.
Con la nuova regolamentazione richiesta, per le assicurazioni di rendita vitalizia la quota di reddito imponibile della prestazione di rendita garantita verrebbe calcolata sulla base del tasso massimo d’interesse fissato dall’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA). Eventuali prestazioni in eccesso continuerebbero ad essere tassabili al 70 per cento. Nel caso di rendite vitalizie e vitalizi, la quota di reddito imponibile verrebbe calcolata sulla base del rendimento delle obbligazioni della Confederazione con scadenza a dieci anni. Le prestazioni delle assicurazioni sulle rendite vitalizie ai sensi della legge federale sull’impo- sta preventiva verrebbero comunicate annualmente dall’assicuratore alle autorità fiscali can- tonali tramite l’AFC e ciò migliorerebbe le possibilità di controllo dei Cantoni.
Le ripercussioni finanziarie dipendono dalle condizioni future degli investimenti, per cui a lungo termine possono prodursi maggiori o minori entrate. A breve termine, l’attuale basso livello dei tassi d’interesse si tradurrà in minori entrate, che per la Confederazione sono sti- mate a circa 10 milioni di franchi e, per i Cantoni e i Comuni, indicativamente a 50 milioni di franchi.
Quattro partiti politici (PLR, PPD, PSS, UDC), tutti i Cantoni, la CDF, 11 associazioni man- tello e organizzazioni nonché un privato hanno partecipato alla procedura di consultazione, che si è tenuta dal 3 aprile al 10 luglio 2020.
Tutti i partecipanti alla consultazione riconoscono la necessità di agire. Ciononostante, il Cantone BL, il PSS e l’USS respingono il progetto. Per il Cantone BL, la formula d’imposi- zione è troppo complicata e non adatta all’attuazione. Per PSS e USS, è più importante la necessità di intervenire sull’AVS e sul 2° pilastro. Gli altri partecipanti alla consultazione ap- provano fondamentalmente il progetto. Le osservazioni e i punti critici più importanti sono i seguenti.
• Nella determinazione del tasso d’interesse per il calcolo della quota di reddito imponi-
bile, anche per le rendite vitalizie dev’essere considerato il momento della stipulazione del contratto, come già avviene per le assicurazioni di rendita vitalizia. In questo modo, anche per le rendite vitalizie la quota di reddito imponibile rimarrebbe invariata dal mo- mento della stipulazione del contratto.
• Si dovrebbe aggiungere esplicitamente alla legge che la quota di reddito calcolata al
momento della stipulazione del contratto o alla decorrenza della rendita si applica per tutta la durata del contratto.
• L’AFC deve pubblicare un elenco dei rendimenti annualizzati delle obbligazioni della
Confederazione con durata decennale.
• La nuova regolamentazione è considerata complicata.
• Le minori entrate per i Cantoni e i Comuni vengono giudicate elevate.