Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/17: Pachetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2021 · 46 pagine
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Pacchetto di ordinanze ambiente primavera 2021 Rapporto esplicativo Consultazione ORSAE
4 Spiegazioni concernenti le singole disposizioni
4.1 Articolo 1 Scopo
Il capoverso 1 fissa lo scopo dell’ORSAE. L’ordinanza garantisce che gli apparecchi elettrici ed elettronici (nel prosieguo «apparecchi») e d’ora in avanti anche i loro componenti (definizione all’art. 3 lett. b) siano riutilizzati o smaltiti in modo rispettoso dell’ambiente e secondo lo stato della tecnica. Ai sensi dell’economia circolare, gli apparecchi funzionanti o riparabili sono reimmessi sul mercato per quanto possibile.
Secondo il capoverso 2 la raccolta differenziata, distinta dagli altri rifiuti urbani, è un requisito basilare per lo smaltimento sostenibile degli apparecchi. Lo smaltimento mira al massimo recupero possibile delle sostanze riciclabili e deve essere conforme allo stato della tecnica, parametro di riferimento vincolante per i requisiti relativi allo smaltimento (art. 9).
4.2 Articolo 2 Oggetto e campo d’applicazione
Il capoverso 1 corrisponde al precedente articolo 1 capoverso 2 ORSAE, ma include ora anche i componenti e regola inoltre il finanziamento dello smaltimento.
Il capoverso 2 statuisce che sono soggetti all’ORSAE gli apparecchi incorporati in costruzioni, veicoli o altri oggetti la cui estrazione è possibile con un onere proporzionato e il loro riciclaggio è opportuno secondo lo stato della tecnica.
Le abitazioni e gli edifici commerciali sono sempre più spesso dotati di apparecchi elettronici per comunicare, misurare e controllare il consumo energetico o la temperatura. Dopo una ristrutturazione o una demolizione, di norma questi apparecchi finiscono tra i calcinacci, senza ulteriore recupero.
I veicoli per il trasporto di persone o beni, come automobili e biciclette elettriche, non sono considerati apparecchi elettrici o elettronici e non sono soggetti all’ORSAE. Qualora vengano adempiute le condizioni di cui sopra, tuttavia, l’ORSAE si applica ai componenti di tali veicoli, ad esempio accumulatori o altri componenti elettronici Sempre più spesso anche i veicoli sono dotati di apparecchi elettrici, ad esempio sensori e dispositivi che controllano la velocità, la temperatura, la navigazione e altro ancora; spesso non sono più connessi esternamente, bensì sono già incorporati al momento della fabbricazione dei veicoli.
Lo smaltimento di questi apparecchi in un impianto «shredder» per la demolizione di autoveicoli riduce il recupero delle sostanze riciclabili rispetto alla procedura speciale per i rottami elettronici. Anche sotto questo aspetto, la nuova regolamentazione deve migliorare il riciclaggio.
Per oggetti si intendono i mobili con motori integrati, oppure l’abbigliamento e le scarpe con elettronica integrata, ad esempio illuminazione LED, oggi smaltiti senza ulteriore recupero come rifiuti ingombranti o rifiuti solidi urbani.
Il DATEC stabilisce, insieme ai settori interessati, gli apparecchi incorporati in costruzioni, veicoli o altri oggetti che possono essere estratti «con un onere proporzionato» e il riciclaggio materiale è opportuno secondo lo stato della tecnica, pubblicando un’apposita ordinanza dipartimentale secondo il capoverso 4.
Il capoverso 3 chiarisce che agli apparecchi destinati a scopi esclusivamente professionali o commerciali si applicano soltanto le prescrizioni sullo smaltimento rispettoso dell’ambiente (art. 9) nonché le prescrizioni sugli obblighi di notifica (artt. 13 e 29). Si tratta ad esempio di tomografi computerizzati, congelatori nei magazzini, distributori automatici di biglietti nelle stazioni o bancomat. Gli apparecchi interessanti sono precisati in un’ordinanza dipartimentale secondo il capoverso 4. Le norme concernenti la restituzione da parte degli utenti finali e la ripresa da parte di commercianti e fabbricanti (artt. 5 e 6) non si applicano. Il proprietario
18/46 054.11-00049/00005/00002/S285-0786