Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/17: Pachetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2021 · 15 pagine

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Pachetto di ordinanze, primavera 2021 Rapporto esplicativo Consultazione OIF

La presente revisione dell’OIF non prevede alcun limite temporale per le sovvenzioni, in quanto l’abbattimento del rumore stradale è considerato un compito permanente. Per contro, propone di introdurre una limitazione finanziaria progressiva nel corso degli anni con una riduzione dei contributi federali stanziati nel quadro degli accordi programmatici, con l’obiettivo principale di incentivare i Cantoni a proseguire i loro sforzi di risanamento. In questo modo, con il sostegno della Confederazione, i Cantoni potranno portare a termine i lavori di risanamento ancora necessari a medio termine, mantenendo un ritmo simile a quello attuale o addirittura accelerando.

È previsto di procedere a una riduzione progressiva dei contributi. Tuttavia, al fine di valutare il funzionamento e la pertinenza di un tale sistema, dovrà essere svolta una valutazione periodica. Si propone di effettuarne una al termine di due accordi programmatici completi, ovvero nel 2032.

Al momento dell’attuazione della presente revisione, per l’AP 3, precedentemente prorogato dalla modifica dell’OIF del 21 febbraio 2018, si concederà un’ulteriore proroga al 31 dicembre 2024. Infatti, tenuto conto del lavoro amministrativo necessario, non si ritiene opportuno istituire un AP 4 per due anni di programma dedicati esclusivamente al rumore stradale. Si propone pertanto di rientrare nel regime ordinario degli accordi programmatici nel settore ambientale dal 2025 con l’accordo programmatico 5, essendo il 2023 e il 2024 degli anni di transizione integrati nell’AP 3.

Di conseguenza, la maggior parte delle disposizioni proposte nel quadro della presente revisione entra in vigore il 1° gennaio 2025. Soltanto la proroga dei contributi federali entra in vigore il 1° luglio 2021.

2.2.4 Esigenze finanziarie

Da un’indagine condotta nel 2019 e coordinata dalla Conferenza degli ingegneri cantonali (CIC) emerge che dopo il 2022 i Cantoni avranno bisogno di circa 36 milioni di franchi l’anno per proseguire i risanamenti delle altre strade.

I crediti d’impegno sono decisi dal Parlamento a scadenze regolari nell’ambito di decisioni di finanziamento pluriennali. A partire dal 2025, la decisione sarà presa congiuntamente alle decisioni di finanziamento pluriennali relative agli altri settori ambientali. Gli importi concessi ai singoli Cantoni saranno definiti nel quadro dei negoziati relativi alla proroga dei contratti dell’AP 3 e dei contratti relativi agli accordi programmatici successivi.

I contributi federali destinati alle strade principali sono parte dei contributi globali secondo l’articolo 13 LUMin. L’importo di questi ultimi rimane invariato a prescindere da un’eventuale proroga dei contributi federali.

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