Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/17: Pachetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2021 · 15 pagine

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Pachetto di ordinanze, primavera 2021 Rapporto esplicativo Consultazione OIF

2 Motivi ed elementi essenziali della revisione (aspetti principali del progetto)

2.1 Contenuto e intento degli interventi parlamentari

2.1.1 Postulato Barazzone 15.3840

Il postulato Barazzone 15.3840 «Piano nazionale di misure volte a ridurre gli stimoli sonori» incarica il Consiglio federale di sottoporre al Parlamento un nuovo piano di misure che consenta di ridurre la formazione e la propagazione di rumori eccessivi. Queste misure devono completare quelle previste attualmente dalla legislazione sulla protezione dell’ambiente. L’autore del postulato motiva la sua richiesta sottolineando che in Svizzera molte persone sono esposte all’inquinamento fonico e che questo genera costi significativi. Ricorda che la LPAmb prevede che il rumore vada limitato da misure applicate alla fonte. Inoltre, nonostante la legislazione attuale e le misure di risanamento adottate, i valori limite vengono spesso superati. A determinate condizioni definite dal Tribunale federale, le persone esposte a rumore eccessivo hanno la possibilità di citare in giudizio il proprietario dell’impianto chiedendo un indennizzo per la perdita di valore subita dal loro immobile a causa del rumore stradale. Tuttavia, l’autore del postulato ritiene che sarebbe più appropriato utilizzare fondi pubblici per finanziare principalmente misure che limitino il rumore alla fonte o sulla via di propagazione. Le collettività territoriali che si impegnano per la riduzione del rumore hanno bisogno di sostegno. Il Consiglio federale è pertanto invitato a presentare un nuovo piano di misure a riguardo.

In adempimento a questo postulato, il 28 giugno 2017 il Consiglio federale ha adottato il rapporto «Plan national de mesures pour diminuer les nuisances sonores». Per quanto riguarda il rumore stradale, il piano di misure contiene, tra le altre, la misura 3.02 relativa ai contributi federali versati per le strade principali e le altre strade, e che prevede, in sostanza, il seguente mandato: «Il risanamento fonico delle strade è un compito congiunto di Confederazione e Cantoni, ed è permanente. In futuro, si dovrà porre maggiormente l’accento sulle misure alla fonte, per far sì che il numero di persone esposte a un livello di rumore dannoso possa essere ridotto in modo più efficace rispetto al passato. Per adempiere in modo mirato a questo compito permanente, la Confederazione e i Cantoni devono trovare soluzioni per un finanziamento a lungo termine. Per questo motivo, occorre esaminare a quali condizioni è possibile prevedere una proroga degli attuali accordi programmatici e dei contributi federali».

La presente revisione risponde al mandato conferito dal Consiglio federale.

2.1.2 Mozione Hêche 19.3237

La mozione Hêche 19.3237 «Ridurre ulteriormente l’inquinamento fonico delle strade per proteggere le persone esposte» mira a mantenere l’aiuto finanziario della Confederazione oltre il 1° gennaio 2023, al fine di sostenere i Cantoni e i Comuni nel compito permanente di lotta contro il rumore stradale e di proteggere in modo duraturo le persone. Questa mozione è stata adottata dalle Camere federali il 9 dicembre 2019.

L’autore della mozione giustifica la sua richiesta sottolineando che in Svizzera molte persone sono ancora esposte a un rumore stradale eccessivo e che i costi esterni legati a tali disturbi sono significativi. Sottolinea inoltre l’efficacia degli accordi programmatici nell’attuazione delle misure alla fonte, più efficaci per la protezione delle persone. In considerazione dei risultati positivi ottenuti, chiede pertanto che l’aiuto finanziario della Confederazione venga mantenuto anche dopo il 1° gennaio 2023 per continuare a sostenere i Cantoni e i Comuni nel compito permanente di lotta contro il rumore stradale.

8/15 153-00007/00001/01119/00010/T081-0132