Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/17: Pachetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2021 · 15 pagine

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Pachetto di ordinanze, primavera 2021 Rapporto esplicativo Consultazione OIF

Si ritiene pertanto opportuno mantenere le attuali forme di erogazione dei contributi, come previste all’articolo 50 capoverso 1 LPAmb. Ciò permetterà di continuare a sfruttare gli strumenti efficienti già disponibili.

2.2.2 Enfasi sulla protezione delle persone

Sia il postulato Barazzone che la mozione Hêche chiedono che le misure attuate garantiscano una protezione duratura delle persone. In futuro si dovrà quindi assegnare la priorità alle misure più efficaci, in particolare a quelle attuate alla fonte. Al fine di garantire tale priorità, nel quadro della presente revisione sono proposte diverse modifiche dell’OIF:

- L’esperienza maturata nel corso dei tre accordi programmatici finora conclusi ha dimostrato che un catalogo preciso, predefinito e vincolante dei tratti stradali e dei progetti di risanamento da sovvenzionare era controproducente e comportava un notevole onere amministrativo per la Confederazione e i Cantoni. Infatti, i cataloghi di progetti specifici, applicati durante l’AP 1 e 2, dovevano essere corretti di continuo a causa di ritardi non previsti (opposizioni, coordinamento con altri progetti edili in ambito stradale, tagli ai budget cantonali ecc.), il che comportava ogni volta modifiche formali degli accordi con il Cantone interessato. Gli attuali contratti dell’AP 3 presentano pertanto una maggiore flessibilità, lasciando ai Cantoni il più ampio margine di manovra possibile per la realizzazione dei loro progetti. Vengono fissati il numero di persone da proteggere e l’importo massimo della sovvenzione in caso di raggiungimento di tale obiettivo, mentre non vengono definiti anticipatamente i progetti di risanamento. La presente revisione dell’OIF ha quindi lo scopo di concretizzare la procedura messa in atto, ovvero accordare i contributi sulla base dell’efficacia prevista delle misure e non più in funzione di tratti stradali specifici definiti nell’accordo programmatico.

- In futuro, l’efficacia delle misure di risanamento fonico dovrà essere determinata dal numero di persone protette (rispetto del valore limite di immissione grazie alla misura) e anche dal numero (relativo o assoluto) delle persone che beneficiano della protezione, ovvero per le quali il carico fonico è stato ridotto in misura percettibile. In questo modo è possibile effettuare una valutazione reale dell’efficacia delle misure, non solo sulla base del rispetto dei valori limite determinanti, ma anche in funzione del beneficio totale apportato da queste misure. Si propone pertanto che in futuro il sovvenzionamento avvenga in funzione di questi due indicatori.

- È prevista una riduzione dei contributi per i provvedimenti d’isolamento acustico da 400 a 200 franchi per ogni finestra insonorizzata. In effetti, tali provvedimenti sono misure sostitutive che non proteggono le persone, ma che vengono messe in atto in via eccezionale quando non sono possibili altre misure. Per garantire i fondi necessari per l’attuazione di misure di protezione concrete, è necessario definire una priorità degli importi versati e, quindi, in futuro si auspica una riduzione dei contributi destinati alla posa di finestre insonorizzate.

Nel quadro degli accordi programmatici, le modalità precise di sovvenzionamento sono specificate nelle direttive emesse dall’UFAM secondo l’articolo 23 capoverso 4 OIF (manuale sugli accordi programmatici). L’adeguamento derivante da questa revisione sarà attuato nell’ambito del prossimo accordo programmatico tra la Confederazione e i Cantoni (AP 5).

2.2.3 Calendario

I due interventi parlamentari considerati chiedono che la Confederazione istituisca un sostegno finanziario a lungo termine a favore dei Cantoni per la riduzione dell’inquinamento fonico stradale.

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