Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/24: Legge federale sulle vie ciclabili · 22 pagine

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3.4. Domanda 4: «Di elevata qualità» (art. 12 cpv. 1 legge sulle ciclovie)

Concordate sull’idea che la Confederazione si impegni a realizzare le proprie opere e installazioni garantendo caratteristiche di elevata qualità?

Sì Sì con pre- No con ri- No cisazioni serva Cantoni (incl. DCPA) 19 8 00

Partiti 3 0 10

Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e 4 0 00

delle regioni di montagna Associazioni mantello nazionali dell’economia 0 1 21

Altre associazioni e organizzazioni 28 7 02

Altri 2 0 00

Totale 56 16 33

In generale

Dai 78 pareri complessivi risulta un quadro omogeneo: 56 sì (71%), 16 sì con precisazioni (21%), 3 no con riserva (4%) e 3 no (4%).

In dettaglio

Sì: i Cantoni ZH, LU, UR, OW, NW, GL, ZG, SO, BL, SH, AR, SG, GR, TG, VD, VS, GE e JU; DCPA; i partiti PEV, PVL e PSS; Gruppo svizzero per le regioni di montagna; Associazione dei Comuni Svizzeri; Unione delle città svizzere; Federazione svizzera dei patriziati; Allianz Bewegung Sport Gesundheit; Appenzeller Ausserrhoder Wanderwege; Arbeitsgruppe Berggebiet; Medici per l’ambiente; Ufficio prevenzione infortuni; Federazione svizzera degli urbanisti; Federazione Motociclistica Svizzera; Mobilità pedonale Svizzera; Greenpeace; Servizio d’informazione per i trasporti pubblici; International Mountain Bicycling Association; Sciopero per il clima FR; Salute pubblica Svizzera; Fondazione per la protezione ambientale pratica Svizzera; Pro Velo Svizzera; SvizzeraMobile; Assicurazione svizzera contro gli infortuni; Cycla.; Sentieri Svizzeri; Fondazione svizzera per l’energia; Swiss Cycling; Touring Club Svizzero; Umweltfreisinnige; Conferenza Bici Svizzera; velosuisse; Associazione traffico e ambiente; Wanderwege beider Basel; WWF Svizzera nonché le città di Delémont e Yverdons-les-Bains.

La grande maggioranza ritiene che mediante impianti innovativi la Confederazione possa definire degli standard o addirittura realizzare progetti faro, assumendo così un ruolo guida.

Sì con precisazioni: i Cantoni BE, SZ, FR, BS, AI, AG, TI e NE; Unione svizzera dei contadini; Automobile Club Svizzero; Interessengemeinschaft öffentlicher Verkehr Ostschweiz; Rete dei parchi svizzeri; NewRide; Schweizerischer Verband für Landtechnik; Associazione svizzera dei professionisti dell’ambiente e Unternehmergruppe Wettbewerbsfähigkeit.

Le precisazioni più importanti riguardano i costi, che devono andare a carico della Confederazione (principio di causalità), gli investimenti da destinare soprattutto a infrastrutture e impianti di importanza sovracantonale o nazionale, la necessità di precisare l’espressione «di elevata qualità», la quale implica anche che non devono sorgere conflitti profondi con la tutela della natura, lo sfruttamento forestale e le attività ricreative di vicinanza, la richiesta di sostituirla con l’espressione «di qualità adeguata o sufficiente», l’esigenza di coordinare e garantire il collegamento alla rete cantonale o comunale e la puntualizzazione secondo cui l’impegno preso dalla Confederazione riguardo agli standard qualitativi non può fondarsi sull’articolo 88 Cost.

No con riserva: il partito UDC; Società Svizzera degli Impresari-Costruttori e Centre Patronal.

Sono indicati i seguenti motivi fondamentali: gli edifici e gli impianti della Confederazione devono soddisfare gli stessi requisiti e avere la stessa qualità di quelli dei Cantoni, devono essere realizzati secondo le norme vigenti e solo se sussistono interessi pubblici comprovati.

No: economiesuisse; Berner Wanderwege e Flughafen Zürich AG.