Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/24: Legge federale sulle vie ciclabili · 22 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 14Fedlex · Rapporto sui risultati

Diverse organizzazioni chiedono di precisare che le reti ciclabili destinate al tempo libero siano collegate con i centri storici e le principali fermate dei trasporti pubblici (Cantone BE; partiti PES e PSS; Allianz Bewegung Sport Gesundheit; Pro Velo Svizzera; Cycla.; SvizzeraMobile; Swiss Cycling e Conferenza Bici Svizzera). Si chiede anche di indicare espressamente la possibilità per i bambini di esercitarsi sulle reti del tempo libero (Mobilità pedonale Svizzera; kindundwelt e Pro Velo Svizzera) e di integrare l’elenco con le corsie ciclabili (Cantone ZG).

I percorsi per mountain bike devono essere in linea di massima separati dai sentieri escursionistici (Thurgauer Wanderwege), essere realizzati nel rispetto delle riserve naturali (Pro Natura) e non pregiudicare le altre funzioni forestali (Berner Wald).

4.3. Coordinamento delle reti ciclabili con altri compiti (art. 7 legge sulle ciclovie)

Le reti ciclabili devono essere esplicitamente coordinate con percorsi pedonali, sentieri (organizzazioni escursionistiche e Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio) e altri compiti di interesse pubblico (Unternehmergruppe Wettbewerbsfähigkeit).

economiesuisse e Unternehmergruppe Wettbewerbsfähigkeit hanno rilevato una contraddizione nei commenti agli articoli 5 e 7 del rapporto esplicativo in merito all’approvazione dei piani direttori da parte della Confederazione. Il Cantone GR vorrebbe che si precisasse nel rapporto che le vie ciclabili non devono essere stabilite nei piani direttori cantonali.

4.4. Realizzazione e mantenimento di vie ciclabili (art. 8 legge sulle ciclovie)

Stando al Cantone JU andrebbe precisato se per mantenimento si intendano solo la pulizia o anche interventi strutturali. Diversi partecipanti vorrebbero istruzioni più precise in merito alla segnalazione delle vie ciclabili, come ad esempio l’installazione di segnaletica solo dove necessario (Cantoni ZH e SH; SvizzeraMobile e organizzazioni escursionistiche). Il Cantone BE chiede di eliminare del tutto l’obbligo di segnalazione.

Si chiede inoltre che l’articolo 8 non possa obbligare i proprietari di strade di campagna e forestali a una maggiore manutenzione (Cantone AI, Federazione svizzera dei patriziati, Berner Wald) e che la realizzazione di vie ciclabili tenga conto delle condizioni concrete (territoriali, di affluenza, finanziarie, ecc.) (Cantone SZ).

Diversi partecipanti fanno notare che non è possibile garantire una sicurezza assoluta e che questa condizione debba essere pertanto attenuata con «per quanto possibile» (Mobilità pedonale Svizzera, organizzazioni escursionistiche).

Il Cantone JU fa presente che i percorsi per mountain bike si snodano in parte su terreni privati e che una regolamentazione contrattuale per il loro uso potrebbe incontrare l’opposizione dei proprietari. Si dovrebbe mantenere la possibilità di concludere accordi orali.

4.5. Ricorso a organizzazioni private specializzate (art. 10 legge sulle ciclovie)

Mentre diversi partecipanti vorrebbero introdurre un obbligo di ricorso a organizzazioni private specializzate (Unione sindacale svizzera; Interessengemeinschaft öffentlicher Verkehr Ostschweiz; Sciopero per il clima FR; Fondazione per la protezione ambientale pratica Svizzera; Pro Velo Svizzera; Fondazione svizzera per l’energia e Swiss Cycling), altri chiedono di vietare la collaborazione dei Cantoni con tali organizzazioni (Centre Patronal e strasseschweiz) o di limitarla a interventi che non possono andare a discapito di altri utenti stradali (Touring Club Svizzero) o che non riguardano aspetti strategici (Touring Club Svizzero) o di pianificazione (Schweizerischer Verband für Landtechnik).

Alcuni partecipanti vorrebbero allargare la cerchia alle organizzazioni specializzate non private (Ufficio prevenzione infortuni, Assicurazione svizzera contro gli infortuni) o agli uffici di pianificazione (Cantone GR).