Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/24: Legge federale sulle vie ciclabili · 22 pagine
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- Articoli 1 e 11a: come nella legge sulle ciclovie e nella LPS vigente si deve parlare di reti di per-
corsi pedonali e sentieri (Mobilità pedonale Svizzera; Pro Velo Svizzera e organizzazioni escursionistiche). L’UDC chiede di limitare l’assistenza al tema dei geodati.
- Articolo 12: è richiesto lo stralcio dell’intero articolo «Sostegno di organizzazioni private specializ-
zate» (UDC).
- Articolo 14: occorre stralciare «delle autorità cantonali o federali», in modo da poter presentare ri-
corso anche contro decisioni delle autorità comunali (Pro Velo Svizzera e Appenzeller Ausserrhoder Wanderwege; cfr. anche punto 4.10). La legittimazione a ricorrere deve essere stralciata (Cantone AI).
Alcune richieste riguardano articoli della LPS vigente.
- Articolo 2 Reti di percorsi pedonali: analogamente alle reti ciclabili, il criterio dell’attrattività deve
applicarsi anche alle reti di percorsi pedonali (Mobilità pedonale Svizzera). Il concetto antiquato di «via residenziale» va sostituito con quello di «zona d’incontro» (Mobilità pedonale Svizzera e Pro Velo Svizzera).
- Articolo 4 Allestimento di piani: analogamente all’articolo 5 della legge sulle ciclovie, anche i piani
secondo questa legge devono essere vincolanti per le autorità, pubblici e accessibili in formato elettronico (Cantone AG; Mobilità pedonale Svizzera; Pro Velo Svizzera e organizzazioni escursionistiche).
- Articolo 8 Collaborazione di organizzazioni private specializzate: analogamente all’articolo 10 della
legge sulle ciclovie e ai sensi dell’articolo 88 Cost., la Confederazione e i Cantoni devono ricorrere alle organizzazioni private specializzate anche per l’informazione (Fondazione per la protezione ambientale pratica Svizzera).
- Articolo 11 Consulenza ai Cantoni: analogamente all’articolo 13 della legge sulle ciclovie, oltre ai
Cantoni, occorre menzionare anche i Comuni e terzi (Pro Velo Svizzera e Sentieri Svizzeri).
5. Richieste che vanno oltre il progetto posto in consultazione
Tra i riscontri sono state avanzate richieste che vanno oltre il progetto posto in consultazione: le più importanti delle quali sono riportate di seguito.
5.1. Finanziamento delle infrastrutture ciclabili
29 partecipanti chiedono il finanziamento da parte della Confederazione delle infrastrutture ciclabili cantonali e comunali (Cantoni BE, LU, FR, TI, VD, VS e JU; i partiti PEV, PES e PSS; Associazione dei Comuni svizzeri; Unione delle città svizzere; Gruppo svizzero per le regioni di montagna; Allianz Bewegung Sport Gesundheit; Arbeitsgruppe Berggebiete; Medici per l’ambiente; Mobilità pedonale Svizzera; Greenpeace; International Mountain Bicycling Association; Sciopero per il clima FR; Fondazione per la protezione ambientale pratica Svizzera; Pro Velo Svizzera; Unione sindacale svizzera; Fondazione svizzera per l’energia; Cycla.; Conferenza Bici Svizzera; Associazione traffico e ambiente; WWF Svizzera e la città di Delémont).
5.2. Ulteriore sviluppo di basi giuridiche e norme
10 partecipanti chiedono di sviluppare ulteriormente basi giuridiche e norme nell’interesse della sicurezza e dell’attrattività del ciclismo (Allianz Bewegung Sport und Gesundheit; Greenpeace; Sciopero per il clima FR; Fondazione per la protezione ambientale pratica Svizzera; Pro Velo Svizzera; Cycla.; Sentieri Svizzeri; Fondazione svizzera per l’energia; Associazione traffico e ambiente e 1 privato).
5.3. Strategia nazionale per la mobilità ciclistica
14 partecipanti chiedono un masterplan nazionale per la mobilità ciclistica (partiti PEV e PSS; Allianz Bewegung Sport Gesundheit; Medici per l’ambiente; Greenpeace; International Mountain Bicycling Association; Sciopero per il clima FR; Fondazione per la protezione ambientale pratica Svizzera; Pro