Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/43: Revisione parziale della legge federale sulla circolazione stradale, della legge sulle multe disciplinari e di otto ordinanze · 64 pagine
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1 Introduzione
1.1 Situazione iniziale
La vigente legge federale sulla circolazione stradale (LCStr)1 contrasta con determinati sviluppi tecnologici (ad es. i veicoli a guida autonoma che non richiedono più alcun obbligo di attenzione e controllo del veicolo permanenti) ed è in parte considerata troppo severa daI Parlamento (ad es. alcune misure «Via sicura» contro i «conducenti spericolati»). II presente progetto, avviato su incarico del legislatore, introduce gli opportuni adeguamenti già prospettati daI Consiglio federale nella risposta a diversi interventi parlamentari e soddisfa altre richieste delle Camere, ponendo in discussione ulteriori punti oggetto di revisione e adeguamenti della legge sulle multe disciplinari (LMD)2.
La revisione parziale della LCStr e della LMD comprende in particolare i seguenti elementi:
Promozione di tecnologie ecologiche: iI Consiglio federale potrà concedere deroghe a pesi e lunghezza massimi previsti dalla LCStr per i veicoli stradali qualora siano dotati di tecnologie ecologiche, purché non venga aumentata la capacità di carico.
Guida autonoma: i continui sviluppi di cui sono oggetto i sistemi di assistenza alla guida permetteranno in futuro l’avanzamento dei veicoli nel traffico senza il monitoraggio permanente da parte del guidatore. L’utilizzo di tali veicoli sarà definito nei prossimi anni a livello internazionale e con esso saranno adattati anche gli obblighi del conducente. Per poter reagire tempestivamente a tali sviluppi, è concessa al Consiglio federale la competenza di emanare disposizioni concrete, definendo al contempo le condizioni quadro da rispettare per esercitarla. In particolare si dovrà stabilire in quale misura i conducenti possano essere esonerati dagli obblighi legati alla guida, ad esempio per svolgere altre attività. Inoltre, è previsto che anche i veicoli autonomi privi di conducente a bordo possano, entro certi limiti, circolare come veicoli sperimentali su strade pubbliche.
Ulteriori adeguamenti:
- Alcuni aspetti specifici delle misure «Via sicura» saranno adeguati come segue:
In relazione ai reati di guida spericolata le autorità esecutive e i tribunali ottengono maggiore potere discrezionale per valutare le singole circostanze ed evitare sanzioni eccessive. A tal fine è eliminato l’automatismo secondo il quale la citata fattispecie di reato sussiste sempre in presenza di uno degli eccessi di velocità menzionati nella legge. È inoltre abrogata la pena detentiva minima di un anno e la durata minima del ritiro della licenza di condurre è ridotta da 24 a sei mesi.
L’obbligo di regresso degli assicuratori di responsabilità civile dei veicoli a motore nel caso dei reati di inattitudine alla guida e guida spericolata è riconvertito in diritto. Si rinuncia ad attuare i provvedimenti relativi all’etilometro blocca-motore e alla scatola nera.
- Attualmente il peso totale di veicoli a motore e rimorchi può essere modificato solo una volta all’anno o in occasione di un passaggio di proprietà. In futuro i titolari potranno sempre richiedere una modifica presso l’ufficio della circolazione.
- Il periodo di prova dei neoconducenti sarà prorogato solo se durante lo stesso la licenza à revocata in seguito a infrazione di entità media o grave. Parimenti, la licenza scadrà solo se durante il periodo di prova è commessa un’altra infrazione medio grave o grave, garantendo in tal modo il principio della proporzionalità.
1 Legge federale sulla circolazione stradale del 19 dicembre 1958 (LCStr).
2 Legge sulle multe disciplinari del 18 marzo 2016 (LMD). 3/64 054.10-00772/00002/00018/Q324-0774