Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/50: Legge federale sulla parte generale della riscossione dei tributi e sul controllo del traffico transfrontaliero di merci e persone da parte dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (legge sui compiti d'esecuzione dell'UDSC, LE-UDSC) nonché revisione totale della legge sulle dogane (LD) verso la nuova legge sull'obbligo doganale e sulla determinazione dei tributi doganali (legge sui tributi doganali, LTDo) · 206 pagine

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Rapporto esplicativo relativo alla LE-UDSC e alla LTDo

dalla sua configurazione. Per poter garantire l’efficacia della protezione dei dati anche nel futuro panorama tecnologico, è necessaria una gestione dei diritti di accesso attiva, orientata agli obiettivi e ai compiti (per le relative disposizioni vedi art. 68).

Si tratta in questo caso di una di quelle disposizioni sul trattamento dei dati che potrebbero richiedere un costante aggiornamento d’intesa con l’IFPDT e l’UFG (vedi

n. 3.1).

Cpv. 2

Conformemente ai compiti affidati all’UDSC, il sistema d’informazione serve per gli scopi di trattamento indicati.

Art. 68 Accessi da parte dei collaboratori dell’UDSC

Cpv. 1

L’ulteriore sviluppo dell’AFD verso l’UDSC consente di creare un’organizzazione agile e flessibile. La situazione indica di volta in volta dove impiegare i collaboratori e con quali compiti. Per esperienza la situazione può mutare rapidamente (come nel caso della crisi legata al coronavirus nella primavera 2020). Di conseguenza, una simile organizzazione deve poter attribuire gli accessi necessari al suo sistema d’informazione in modo agile e flessibile a ogni singolo collaboratore in funzione del compito da adempiere e, alla conclusione, revocarli.

A differenza di quanto avviene attualmente, con accessi spesso regolamentati per ogni sistema d’informazione e in funzione dell’appartenenza alle singole unità organizzative, in futuro i diritti di accesso presso l’UDSC vengono assegnati in modo specifico, ossia in funzione del compito. Con la rinuncia a una rigida regolamentazione degli accessi non solo si tiene conto dell’agilità dell’UDSC, ma si attribuisce un’importanza ancora maggiore alla protezione dei dati. Anche se l’UDSC riunisce DOGANA e CGCF, in futuro il numero dei diritti di accesso per ogni collaboratore sarà inferiore a quello attuale, visto che la regolamentazione degli accessi avviene in funzione dei compiti.

Occorre garantire che i collaboratori dell’UDSC abbiano accesso al sistema d’informazione soltanto nella misura realmente necessaria all’adempimento dei loro compiti concreti. La verifica dei diritti di accesso è oggetto di un processo permanente. L’obiettivo è evitare che, sulla scorta di regolamentazioni rigide, i collaboratori possano accedere a dati non necessari o non più necessari per lo svolgimento delle loro mansioni. Occorre tuttavia garantire che la possibilità di accesso sia sufficientemente ampia e possa essere attribuita e revocata in tempi brevi, in modo da consentire un adempimento efficace dei compiti.

Cpv. 2

L’analisi dei rischi così come la profilazione comportano un rischio maggiore per i diritti delle persone interessate. Per tener conto di ciò, i collaboratori che hanno accesso ai dati grezzi e agli algoritmi necessari per effettuare l’analisi dei rischi e la profilazione devono soddisfare particolari condizioni di idoneità.