Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/59: Ordinanza sulle disposizioni d'esecuzione concernenti la legge federale sull'adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registri elettronici distribuiti · 18 pagine

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Procedura di consultazione concernente l’ordinanza sull’adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito– Rapporto sui risultati

ai depositi del pubblico e i sistemi di negoziazione TRD dovrebbero essere equiparati ai commercianti di valori mobiliari per quanto riguarda l’accettazione di moneta FIAT.

Gli adeguamenti dell’ordinanza sui servizi finanziari (OSerFi; RS 950.11) e dell’ordinanza sugli istituti finanziari (OIsFi; RS 954.11) hanno ottenuto un ampio consenso, fatte salve alcune proposte di adeguamento o di concretizzazione.

La revisione dell’ORD (RS 955.01) è stata criticata su un punto in particolare: all’articolo 4 capoverso 2 lettera b ORD si suggerisce di non rinunciare alla facoltà di disporre di valori mobiliari di terzi quale criterio di distinzione nell’ambito delle valute virtuali. Solo alcuni partecipanti hanno proposto di abbreviare o adeguare la definizione delle valute virtuali (art. 4 cpv. 1bis ORD).

La revisione dell’OInFi (RS 958.11) ha ottenuto un ampio consenso. Le critiche principali riguardavano l’esclusione generale dei derivati strutturati come valori mobiliari TRD e i valori soglia previsti per i piccoli sistemi di negoziazione TRD.

3.2 Pareri relativi alle singole disposizioni

3.2.1 Regolamento concernente l’amministrazione degli uffici dei fallimenti (RUF)

La proposta di adeguare l’articolo 15a capoverso 2 RUF è approvata esplicitamente da diversi partecipanti alla consultazione (FR, NW, SO, TG, VD, ZG; UF LU; CEFS, VGBZ).

Anche la revisione dell’articolo 31 capoverso 1 RUF è sostenuta espressamente in vari pareri (FR, NW, SO, TG, VD, ZG; UF LU; CEFS). Tuttavia, la VGBZ raccomanda prudenza riguardo allo stralcio del termine «asili di famiglia», poiché pur non essendo più possibile costituire asili di famiglia, vi è la possibilità che ne esistano ancora.

La modifica proposta all’articolo 34 AP-RUF è accolta favorevolmente da diversi partecipanti (FR, NW, SO, VD, ZG; UF LU). Per alcuni si impone tuttavia una parità di trattamento dei diritti rivendicati da terzi conformemente all’articolo 242b LEF, il campo di applicazione della disposizione andrebbe esteso di conseguenza (TG), perlomeno se si tratta di dati utilizzabili (CEFS). Inoltre, nel caso in cui risulti un diritto rivendicato da un terzo andrebbe definito anche il proprietario indicato (ZH).

In tre pareri i partecipanti sostengono la proposta di abrogare l’articolo 38 RUF (SO, FRORIEP, mml). Al riguardo sono però giunti anche numerosi pareri contrari: diversi partecipanti si oppongono all’abrogazione della disposizione (BE, FR, NW, VD). Alcuni ritengono la deviazione della corrispondenza postale molto importante nella prassi al fine di ritrovare attivi non dichiarati (BE, FR, NW; CEFS, VGBZ). Inoltre, la disposizione farebbe sì che i creditori che inviano fatture al debitore siano resi noti all’ufficio dei fallimenti cosicché possano essere informati sul fallimento conformemente all’articolo 233 LEF (FR; CEFS). Il blocco della corrispondenza andrebbe quindi mantenuto, perlomeno in relazione alle persone giuridiche, poiché in questo caso non sarebbero toccati i diritti della personalità (BE, VD, ZG; CEFS). Le stesse considerazioni si applicherebbero anche in caso di rinuncia all’eredità (ZG; CEFS). Diversi partecipanti esortano anche a creare nella LEF una nuova base legale esplicita per l’articolo 38 RUF (FR, NW, VD; UF LU, CEFS, VGBZ).

La proposta di adeguare l’articolo 40 capoverso 2 lettera d RUF è stata accolta esplicitamente da più parti (FR, NW, SO, TG, VD, ZG; CEFS). Alcuni partecipanti contestano la formulazione troppo imprecisa della disposizione e considerano piuttosto difficile per gli uffici dei fallimenti