Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/60: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (riduzione dei premi) come controprogetto indiretto all'iniziativa popolare federale «Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)» · 19 pagine
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si prevede una ripartizione delle spese come quella dell’iniziativa, ma con l’obiettivo di contenere i contributi totali per la Ripam a un valore compreso tra il 7,5% e il 15% delle spese lorde medie, che rappresenta lo stesso identico tetto proposto nel controprogetto del Consiglio federale.
CDS e CDOS spiegano che la Confederazione deve partecipare maggiormente, così come previsto dalla proposta di CLASS. Confederazione e Cantoni devono esaminare, discutere e se del caso adattare il modello.
BS chiede di adeguare il controprogetto alle linee guida delle proposte di CLASS.
AI suggerisce di esaminare le proposte di CLASS.
LU respinge chiaramente la proposta di CLASS perché ricompensa i Cantoni con spese sanitarie e premi elevati. I Cantoni a reddito elevato con premi bassi riceverebbero dalla Confederazione meno fondi rispetto ai Cantoni a reddito elevato ma con premi alti, mentre i Cantoni a basso reddito con premi elevati riceverebbero più fondi in assoluto. La proposta crea quindi incentivi sbagliati. Inoltre si originerebbe, accanto alla perequazione finanziaria nazionale, un ulteriore sistema di compensazione alimentato con denaro federale che ripartirebbe i fondi in funzione del livello di reddito e dell’ammontare dei premi. Con la NPC si dovrebbe eliminare proprio questo tipo di «contenitori». Le differenze di reddito devono essere compensate mediante l’indice di capacità finanziaria. Una compensazione delle spese sanitarie non è prevista e sarebbe errata.
6.3.5.2 TG
TG accoglie con favore la definizione da parte della Confederazione del contributo minimo cantonale alla Ripam. Il calcolo del contributo cantonale deve essere semplice e trasparente e non deve generare spese amministrative supplementari. I contributi cantonali disponibili per la Ripam dovrebbero quindi ammontare ad almeno il 66% del sussidio federale.
6.3.5.3 Economiesuisse
Economiesuisse propone che i Cantoni si facciano carico, come ora, di circa la metà della Ripam. A tal fine la Confederazione deve continuare a portare avanti il monitoraggio della Ripam, per poter comparare l’onere delle economie domestiche con gli anni precedenti. Se i modelli di economie domestiche del monitoraggio Ripam devono pagare per i premi la stessa quota degli anni precedenti, i Cantoni agiscono autonomamente. Ciò significa un onere dei modelli di economie domestiche di massimo il 14%3. Se questo valore aumenta, la Confederazione riduce il proprio sussidio al Cantone, garantendo così che l’onere dell’assicurazione malattie rimanga stabile per i modelli di economie domestiche. Per un Cantone non è lucrativo ridurre i propri fondi Ripam se la Confederazione riduce il suo sussidio dello stesso importo. Con questo meccanismo di controllo la Confederazione attua la LAMal e l’onere massimo sulle economie domestiche rimane al massimo pari a quello odierno.
6.3.6 Disposizione transitoria
Secondo AR un periodo transitorio di due anni è troppo breve per un Cantone di piccole dimensioni che deve affrontare spese supplementari. Gli altri partecipanti non si esprimono al riguardo.
3 Nel monitoraggio dei premi 2017 e 2019 i modelli di economie domestiche hanno versato il 14% del reddito disponibile per il premio LAMal.